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pubblicato il 20 maggio 2010

Rc Auto: per l'Adiconsum urge un'Agenzia Antifrode

Per ridurre le tariffe occorrono regole certe e polizze trasparenti

Rc Auto: per l'Adiconsum urge un'Agenzia Antifrode

Senza una vera Agenzia Antifrode e un efficace contrasto alle speculazioni artificiose sui sinistri, "i cittadini onesti continueranno ad essere condannati a subire gli aumenti che le imprese assicuratrici scaricano sugli assicurati per garantirsi i propri utili". Così si legge in una nota di Adiconsum che, di fronte alla decisione dell'Antitrust di aprire un'indagine sull'Rc Auto, ribadisce l'urgenza di varare l'Agenzia Antifrode. La sua assenza sta portando ad un "sempre più crescente abbandono delle compagnie di assicurazione di intere aree del Sud e ad un sempre più costante ricorso delle stesse all'elusione all'obbligo a contrarre realizzata attraverso la richiesta di premi sempre più costosi".

Il caro tariffe, secondo Adiconsum, porta all'esasperazione fenomeni come la mancata copertura assicurativa degli assicurati o il ricorso alla microcriminalità per dotarsi di contrassegni falsi. L'area di Napoli, ad esempio, assorbe ormai - si legge nella nota - "oltre il 50% degli interventi del Fondo di garanzia per le vittime della strada dovuti ai soggetti non assicurati o a conducenti ignoti". Il risarcimento diretto, malgrado abbia prodotto effetti positivi per 4 anni, non ha inciso sulla riduzione delle tariffe, ha ampliato solo i bilanci delle imprese. Per ridurre le tariffe l'Adiconsum crede necessarie regole nuove e certe, polizze trasparenti e con standard minimi di qualità e adeguata mutualità, e per questo auspica un'immediato intervento del legislatore.

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Tag: Attualità , assicurazioni


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