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pubblicato il 17 maggio 2010

Rc Auto: l'Antitrust apre un'indagine

Perchè i prezzi continuano a registrare incrementi?

Rc Auto: l'Antitrust apre un'indagine

Individuare "le cause per le quali, nonostante i numerosi interventi legislativi e regolatori degli ultimi cinque anni finalizzati a rendere il comparto più competitivo, i prezzi continuino a registrare incrementi significativi e generalizzati". E' questo l'obiettivo dell'indagine avviata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) sul mercarto Rc auto che punterà a ricostruire l'andamento dei prezzi effettivi e dei costi del settore, con particolare riguardo alla procedura di risarcimento diretto, già in vigore da tre anni senza che si siano concretizzati gli attesi e augurati benefici sui consumatori.

Quello dell'Rc auto "è uno dei mercati principali nel settore assicurativo: nel 2009, la raccolta premi ha superato i 17 miliardi di euro - si legge in una nota - con un'incidenza del 46,3% sul totale ramo danni e del 14,4% sul portafoglio complessivo. Secondo i dati Istat, inoltre, nel 2007 ciascuna famiglia ha speso in media, per l'assicurazione dei mezzi di trasporto privati, 940 euro annui, pari all'1,2% del Pil". Per le polizze Rc "dal 2009 al 2010 si sarebbero registrati aumenti medi del 15%, con punte sino al 22% per i ciclomotori e di oltre il 30% per l'assicurazione dei motocicli", indica l'Antitrust nella delibera per l'apertura di una indagine conoscitiva. "Emerge pertanto l'utilità - sottolinea l'Autorità per la concorrenza - di un approfondimento, in ottica concorrenziale, delle cause di tale tendenza".

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Tag: Attualità , assicurazioni


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