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Anticipazioni

pubblicato il 11 maggio 2010

Gruppo VW: "All'inizio o alla fine della crescita?"

L'inizio 2010 è superiore alle attese, ma c'è chi vede grandi ostacoli all'orizzonte

Gruppo VW: "All'inizio o alla fine della crescita?"
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I risultati finanziari del Gruppo Volkswagen durante i primi tre mesi del 2010 sono stati più che incoraggianti. Con profitti per 847 milioni di euro, contro i 312 milioni dello stesso periodo del 2009, il Gigante di Wolfsburg ha superato le attese degli analisti e c'è chi prevede, come si legge su Automotive News in un articolo firmato da Luca Ciferri, che questo sia solo l'inizio. Il marchio Audi, che ha guadagnato 468 milioni di euro, è seguito da quello Volkswagen a quota 416 milioni di euro e a queste ottime cifre si uniscono tutta una serie di fattori che fanno ben sperare nell'avvenire. "I contro" però ci sono e non sono affatto da sottovalutare.

Basandosi sui primi risultati del 2010 e sul fatto che le previsioni mostrano un incremento della domanda globale di auto pari al 10% fino a 66 milioni di veicoli entro la fine dell'anno, il Gruppo Volkswagen sembra trovarsi in "un'ottima posizione per continuare a crescere in termini di unità vendute e ricavi", come scrive Ciferri. Le ragioni di tanto ottimismo risiedono nel fatto che il Gruppo tedesco si è aggiudicado basi solide in mercati chiave come quello indiano, dove si è alleato con un partner forte come Suzuki, ed è "protagonista" anche in Cina e Brasile, due dei più importanti mercati automobilistici del pianeta. Va poi considerata l'offensiva prodotto. Sotto il marchio Audi arriveranno da qui ai prossimi due anni le nuove A3, A6, A7, A8, TT, Q3, senza dimenticate la A1 - con cui il costruttore torna nel segmento delle compatte - e il progetto di rilanciare la "poco compresa" A2. Per Volkswagen si parla della nuova Passat e per Skoda, dopo la Yeti, di una city-car derivata dalla UP!. Lo stesso per Seat, che ha già fatto vedere la nuova Alahambra, e poi c'è la strategia dell'elettrificazione: dopo la Touareg Hybrid arriveranno tre elettriche e tre ibride entro tre anni.

Una strategia di prodotto che non convince analisti come Max Warburton della Bernstein Research di Londra, il queale crede che il management di Wolfsburg sia troppo concentrato sull'ingegneria tralasciando il profitto. Secondo l'esperto il Gruppo Volkswagen ha già raggiunto il suo "picco finanziario" quest'anno e le possibilità che possa crescere ancora tra il 2011 e il 2012 sono molto scarse. "La significativa esposizione del Gruppo ai mercati dell'Europa occidentale (quelli maggiormente in crisi, ndr.) lascia prevedere che le vendite declineranno del 10% o anche più entro il 2010", si legge su Automotive News. Il tempo ci darà la risposta, "ma una cosa è certa - come dice Ciferri - il Gruppo Volkswagen sarà un costruttore da tenere d'occhio per i prossimi 18 mesi". Si accettano scommesse.

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Tag: Anticipazioni , Volkswagen


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