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pubblicato il 10 maggio 2010

Peugeot RCZ alla Mille Miglia 2010

Quasi 1.500 km con l’affascinante coupè del Leone e i suoi 163 CV diesel

Peugeot RCZ alla Mille Miglia 2010
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C'è in lei qualcosa che si accosta molto alla Mille Miglia. Un progetto interamente nuovo, design personale e meccanica rivista in chiave sportiva. Negli Anni '40 prendevano una Fiat Topolino e creavano le Ermini 1100. Oggi si prende la Peugeot 308 e la si trasforma nell'RCZ. Cosa sarebbe successo se la Mille Miglia vera si disputasse ancora? Lo schieramento sarebbe stato invaso dalle Peugeot RCZ per dare filo da torcere all'Audi TT nella classe "Coupé 2 litri trazione anteriore"? Speranza di appassionati. Intanto, abbiamo anticipato i tempi e abbiamo testato la coupé leonina sul percorso Brescia-Roma-Brescia per capire come va. E ci ha conquistati!

OTTIME PERCORERNZE
Il primo risultato di rilievo di questa eccitante avventura a bordo della 2.0 Turbodiesel da 163 CV è stato sicuramente il più che positivo riscontro del consumo. Se mai esisterà una versione MM della RCZ Coupé (almeno nella versione Diesel), di certo non perderà tempo nei rifornimenti. Sul computer di bordo, infatti, abbiamo verificato 7,3 litri/100 km complessivi (due sole soste in tutto). E non si può certo dire che l'andatura si stata "di conserva". Le vetture in gara, dalle Bugatti 35 alle barchette Maserati, si sono spesso fatte inseguire a velocità ammazza-codice (ci vogliamo togliere il divertimento che provavano i Nuvolari, i Varzi, i Fangio? Sia mai!) per rispettare i controlli orario imposti dalla tabella di marcia. Per non parlare del percorso: difficile resistere con il piede sul gas sulle strade del tracciato (dai rettilinei della bassa al misto della Gola del Furlo, dalla salita al Terminillo al superbo percorso toscano con la Futa e la Raticosa).

COMFORT ELEVATO
Dell'RCZ Turbodiesel ci ricorderemo con piacere un'altra caratteristica fondamentale: il comfort e la silenziosità marcia. La posizione di guida è molto più vicina a terra (perché il baricentro è più basso di 40 mm) rispetto alla 308 berlina e l'andamento curvilineo dei montanti associato alla consistente inclinazione del parabrezza ti restituiscono un'immediata sensazione da coupé sportiva senza compromessi. Bellissimi anche i sedili molto profilati (ma non esageratamente contenitivi) e con il poggiatesta integrato. Al volante, tuttavia, ti rendi conto che potenza e handling da sportiva albergano in un corpo vettura studiato per accompagnarti in souplesse nei lunghi viaggi. Per questo c'è l'ulteriore vantaggio di un bagagliaio molto ampio, se consideriamo la tipologia di vettura: due grandi valigie e spazio per le casse di vino acquistate in Borgogna, il carico di torte sacher depredate a Vienna o le sacche da Golf per un giro in Scozia. Senza contare l'elettrizzante sensazione (grazie all'ottimo comfort acustico) di avere l'abitacolo inondato, nei nostri inseguimenti, dei colossali fragori dei motori delle Ferrari 340 MM o delle Porsche 550 RS.

LE PRESTAZIONI
Grazie alla leggerezza l'RCZ si è dimostrata molto efficace, soprattutto nelle situazioni che più ci piace provare: la guida sportiva. Del resto si chiama Mille Miglia. E per guidare sulle strade della Freccia Rossa ci vogliono gli ingredienti giusti: sterzo preciso (forse per gli "impallinati" che sognano di andare al lavoro con una Cobra c'è ancora qualche margine per avvicinarsi alla perfezione), cambio ben manovrabile (possibilmente vicino alla razza destra del volante e in posizione rialzata) e ottima tenuta di strada, corpo vettura ben bilanciato per entrare veloci in curva e schizzare in uscita sfruttando la coppia (e il propulsore 2 litri turbodiesel ne ha in abbondanza!). Per non dire della frenata: nelle decelerazioni, anche "possenti", è un piacere sentire le pinze che si aggrappano ai dischi con forza mentre il telaio resta stabile e preciso.

COSA CI E' MANCATO?
Domanda scontata. Risposta altrettanto scontata visto l'ambiente in cui eravamo. L'RCZ è bellissima: bassa, larga, sinuosa, agile e confortevole. Un V6 a carburatori con scarico "semi-libero" e avremmo certamente battuto Canè/Galliani sulla loro 328! Ma, si sa, la passione rende incontentabili e incontenibili.

Scheda Versione

Peugeot RCZ
Nome
RCZ
Anno
2010 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Test , Peugeot


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