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pubblicato il 6 maggio 2010

Nuovo Codice della Strada: via libera dal Senato

Molte le novità, come la patente a ore. Il testo torna alla Camera

Nuovo Codice della Strada: via libera dal Senato

Dai lavori di pubblica utilità invece della detenzione o della sanzione pecuniaria per chi viene sorpreso al volante in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di droghe fino alla patente a ore, che consente a chi ha il titolo di guida sospeso, di guidare 3 ore al giorni per motivi di lavoro o sociali. C'è questo e molto altro nel Nuovo Codice della Strada, ormai quasi pronto. Il Senato ha appena approvato il disegno di legge che riforma il Codice della strada con 138 voti favorevoli (Pdl e Lega), 3 contrari e 122 astenuti (Pd, Italia dei Valori e senatori del Gruppo Misto e delle Autonomie).

Il testo ora passa alla Camera in terza lettura per il via libera definitivo con l'auspicio del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, di un'approvazione "rapida", perché il Nuovo Codice della Strada "è frutto di un intenso lavoro bipartisan" ed è "un buon testo che contribuirà ad elevare i livelli della sicurezza stradale, determinando la diminuzione del numero delle vittime". Insoddisfatta invece l'Italia dei Valori, perchè "il Senato poteva fare meglio".

Bocciati quindi lo sconto di un terzo sulle multe, per pagamenti effettuati entro 10 giorni dalla contravvenzione, e l'emandamento proposto dal senatore Gallo sull'immunità alle auto blu (di cui se ne discuterà in seno al Governo, come dell'innalzamento del limite di velocità a 150 km/h), ecco di seguito tutte le novità su cui dovrà esprimersi la Camera:

UN CERTIFICATO PER AVERE LA PATENTE
Per il rilascio o il rinnovo della patente, anche professionale, è necessario con il Nuovo Codice della Strada esibire un certificato da cui risulti il non abuso di sostanze alcoliche, stupefacenti e psicotrope, rilasciato in base ad accertamenti clinico-tossicologici.

TEST ANTIDROGA
Chi vorrà prendere la patente dovrà sottoporsi prima a un test antidroga. Obbligatorio anche per il rinnovo della patente di chi guida mezzi pubblici, taxi e camion.

FOGLIO ROSA
Chi ha la patente A per le moto, può prendere il foglio rosa a 17 anni

UN ESAME PER RIACQUISIRE PUNTI
Inoltre per riacquisire i punti persi sulla patente c'è una prova d'esame da effettuarsi secondo le modalità stabilite da un decreto Infrastrutture da emanare entro 180 giorni dall'entrata in vigore della legge.

PATENTINO PER CICLOMOTORI
Dal primo gennaio 2011 ci sarà una prova pratica di guida per chi ha un motorino 50 di cilindrata come previsto dalle direttive comunitarie.

MINICAR
Il nuovo Codice della Strada introduce norme più severe per chi guida minicar. Chi ha subito il ritiro della patente non può condurre ciclomotori e microcar e non può conseguire il certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.
Inoltre, anche chi è al volante di una minicar dovrà allacciare la cintura di sicurezza e chi le trucca per aumentarne la velocità incorrerà in multe più severe: da 389 a 1.556 euro per chi le trucca, ma anche per chi circola con mezzi non più rispondenti alle caratteristiche o che sviluppino una velocità superiore a quella prevista (da 48 a 594 euro).

TOLLERANZA ZERO PER NEOPATENTATI E PROFESSIONISTI
Le nuove regole introducono la tanto auspicata tolleranza zero, voluta sia dalle parti politiche che sociali, intervenute nei mesi scorsi attraverso le associazioni a tutela dei consumatori e degli automobilisti. Per chi ha la patente da meno di 3 anni e per i conducenti professionali arriva il divieto di mettersi al volante dopo aver bevuto alcol con tanto di giusta causa di licenziamento se gli viene revocata la patente a seguito di guida sotto l'influsso di alcool.

LE REGOLE CONTRO L'ALCOL PER TUTTI GLI ALTRI
Per tutti gli altri automobilisti, rimane il limite europeo dello 0,5 con pene che prevedono: tra lo 0,5 e lo 0,8, una multa da 500 a 2.000 euro e sospensione della patente da 3 a 6 mesi (sanzioni che raddoppiano in casi di incidente e fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni); tra lo 0,8 e l'1,5, c'è il ritiro della patente, la sospensione fino a due anni, la multa da 800 a 3.200 euro (con incidente le pene raddoppiano e c'è in più il fermo di 180 giorni); sopra il limite di 1,5, c'è il ritiro immediato della patente con sospensione fino a due anni, multa da 1.500 a 6.000 euro, arresto da sei mesi a un anno e, se viene commesso un incidente, c'è il raddoppio della pena e la revoca della patente per 5 anni.

LA PATENTE A ORE
Per il Nuovo Codice della Strada chi ha subito il ritiro della patente può ottenere dal prefetto un permesso di guida a ore, al massimo di 3 ore giornaliere per documentate ragioni di lavoro o per motivi sociali. Il periodo di sospensione della patente viene aumentato delle ore nelle quali è stata consentita la guida.

LE MULTE SI PAGANO CON LAVORI DI PUBBLICA UTILITA'
Ci sono poi pene alternative al carcere e alle sanzioni pecuniarie per i conducenti fermati in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti, che non abbiano provocato incidenti: su richiesta al prefetto la pena detentiva o pecuniaria può essere sostituita, per non più di una volta, con lavori di pubblica utilità. La durata è pari alla sanzione detentiva irrogata e alla conversione della pena pecuniaria che vale 250 euro per giorno di lavoro.

DIVIETO VENDITA ALCOLICI DALLE 3 DI NOTTE
Il Nuovo Codice della Strada impone inoltre ai locali che servono alcolici di mettere a disposizione un apparecchio di rilevamento del tasso alcolemico per verificare volontariamente il proprio stato di idoneità alla guida ed è previsto l'obbligo in autostrada di non vendere alcolici nelle aree di servizio, nel corso della notte.

FUMO
Nessun divieto di fumare per chi guida, la proposta non è passata.

RIFIUTI
Abbandonare o depositare rifiuti sulla strada ora comporta una sanzione da 250 a mille euro, mentre nel vecchio Codice della Strada il minimo era di 550 euro.

LIMITE DI VELOCITÀ
Tramontata l'ipotesi di elevarlo a limite di velocità a 150 km/h, rimane il limite a 130 km/h, con la discrezionalità delle società autostradali di consentire i 150 km/h nei tratti a tre corsie, con i tutor installati e con favorevoli condizioni metereologiche.

MULTE "A RATE"
Le nuove norme prevedono alcune "agevolazioni" per le fasce più basse della popolazione. Chi ha un reddito inferiore a 10.628 euro e un importo finale da pagare a partire da 200 euro potrà chiedere la rateizzazione delle multe fino a 60 rate.

MULTE DIVISE TRA ENTI E COMUNI
I proventi delle multe vanno un 50% ai proprietari delle strade e un 50% agli enti accertatori: Comuni o Province.

I RICORSI
Riguardo alla notifica, i verbali di contestazione delle violazioni al Codice della Strada devono essere notificati entro 60 giorni (e non più entro gli attuali 150 giorni). Soppressa la norma che riduceva da 60 a 30 giorni il termine per proporre ricorso ai giudici di pace e introduceva lo specifico termine di 60 giorni se l'interessato risiedeva all'estero.

TARGA PERSONALE
Con il Nuovo Codice della Strada la targa non è più legata al veicolo, ma al proprietario che la utilizzerà se ne acquista uno nuovo.

SCATOLA NERA
Viene anche introdotta sulle auto la scatola nera, che permetterà di ricostruire, come succede già per gli aerei, la dinamica di un incidente.

RALLY
Le auto che partecipano alle competizioni sportive potranno circolare liberamente per spostarsi da una parte all'altra del circuito.

SIDECAR
Oltre a tassisti e a conducenti di limousine, si potrà fare anche la professione di conducente di sidecar.

PEDONI
Il provvedimento prevede per chi impedisce il passaggio dei pedoni sulle strisce, anche in caso di disabili, una decurtazioni dei punti della patente pari ad 8 (invece degli attuali 5). Se le strisce, come spesso accade, non ci sono o non sono visibili, la sanzione sarà più bassa, ma comunque raddoppiata: i punti tolti saliranno a 4 e diventeranno 8 se sono coinvolti bambini o anziani. Inoltre chi non farà spazio a polizia o ambulanze che hanno la precedenza vedrà scendere i propri punti di 5 unità.

CICLISTI
Nuovi obblighi per i ciclisti che, dopo essere stati equiparati agli automobilisti per il rispetto del codice della strada, dovranno indossare i giubbotti catarifrangenti fuori dai centri abitati e in galleria. E' reso obbligatorio il casco, ma solo per i ragazzi sino a 14 anni.
E' inoltre consentita la sosta delle biciclette sui marciapiedi e all'interno delle aree pedonali in mancanza di appositi parcheggi e le bici non devono recare intralcio ai pedoni e ai disabili.

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Tag: Attualità , codice della strada


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