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pubblicato il 5 maggio 2010

Nuovo codice della Strada: stop ai 150 km/h

Bocciato definivamente l'innalzamento del limite di velocità

Nuovo codice della Strada: stop ai 150 km/h

Il limite di velocità in autostrada non cambia. Nel corso dell'iter approvazione del DDL sul nuovo Codice della Strada che si concluderà domani con la votazione in Senato è stata bocciata la proposta di innalzare a 150 km/h la velocità massima consentita. Una decisione che mette la parola fine ad anni di discussioni, polemiche e promesse politiche su un tema che ha letteralmente spaccato in due l'opinione degli automobilisti italiani.

Il provvedimento avrebbe obbligato i gestori delle autostrade ad elevare il limite solo nei tratti a quattro corsie controllati dal Tutor. Tale innalzamento rimane quindi una facoltà, come previsto da tempo dall'articolo 142 dell'attuale Codice della Strada: le concessionarie autostradali possono innalzare il limite "sulla base delle caratteristiche progettuali ed effettive dei tracciato, previa installazione degli appositi segnali, semprechè lo consentano l'intensità del traffico, le condizioni atmosferiche prevalenti ed i dati di incidentalità dell'ultimo quinquennio. In caso di precipitazioni atmosferiche di qualsiasi natura, la velocità massima non può superare i 110 km/h per le autostrade ed i 90 km/h per le strade extraurbane principali".
Ad oggi, senza l'obbligo, nessun gestore si è mai mosso in questa direzione perché l'adeguamento di un tratto autostradale al maggior limite comporta investimenti e costi di manutenzione aggiuntivi.

Con la bocciatura dei 150 km/h, il parlamento ha recepito il coro di critiche proveniente da numerose associazioni dedicate alla sicurezza stradale fra cui l'Asaps che si è sempre dichiarata contraria alla proposta e proprio negli ultimi giorni è scesa in campo criticando a spada tratta il provvedimento. "E' veramente sorprendente che in un pacchetto di misure come l'AS 1720 intitolato "Disposizioni in materia di sicurezza stradale", si vada a parlare di elevare i limiti. Sarebbe come se in un pacchetto di norme per rendere più severo il Codice Penale in materia di omicidi si inserisse un provvedimento che permette di andare armati" ha dichiarato Giordano Biserni, Presidente dell'associazione, che aggiunge: "Ci domandiamo come mai nessun paese d'Europa e del mondo pensa di elevare i limiti attuali (la media europea è di 125 km/h, i nostri sono i più alti in assoluto, esclusi alcuni tratti di autostrada in Germania). Abbiamo le strade migliori? Abbiamo il parco veicoli più moderno?".

Autore: Redazione

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