dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 5 maggio 2010

Negli USA "scatola nera" sulle auto nuove?

E' la proposta di un senatore democratico che favorisce GM

Negli USA "scatola nera" sulle auto nuove?

Anche in America si parla di "scatola nera" su tutte auto. La proposta è arrivata, a livello politico, dal senatore democratico Tom Udall che, come il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha lanciato l'idea di installare sui veicoli di nuova produzione l'EDR, ovvero un dispositivo ideato dalla General Motors simile alla scatola nera montata sugli aerei e sui treni, che permette - a seguito di un incidente - di studiare i dati memorizzati da queste apparecchiature.

EDR: Event Data Recorder
EDR è l'acronimo di Event Data Recorder, un dispositivo a cui GM lavora dagli anni '90 e che già monta su alcune vetture. L'EDR si differenzia dalla scatola nera perché, a detta di GM, il dispositivo registra velocità e manovre del conducente solo in caso di impatto e per brevi intervalli di tempo, poco prima e poco dopo che questo sia avvenuto, indipendentemente dallo scoppio dell'airbag. Non verrebbero inoltre immagazzinate informazioni riguardo la posizione sul territorio, né registrate le voci nell'abitacolo. Una precisazione importante per quanti sono contrari ad un provvedimento del genere in quanto lederebbe la privacy degli automobilisti.

COME VERREBBERO UTILIZZATI I DATI RACCOLTI
Michael J. Robinson, che si occupa di sicurezza per General Motors, ritiene molto importante la catalogazione e l'uso che si potrebbe fare di questi dati: ad esempio potrebbero essere combinati con quelli dell'NHTSA, l'ente statunitense che si occupa della sicurezza delle autostrade, o incrociarli ai dati contenuti nei database di altri enti pubblici e privati, a scopo di ricerca ed elaborazione di strategie per migliorare leggi e infrastrutture e diminuire le vittime della strada.

LA "SCATOLA NERA" NEL VECCHIO CONTINENTE
Anche da questa parte dell'Atlantico si è parlato a lungo della possibile introduzione della scatola nera su tutte le auto nuove. Tuttavia, per fornire l'apparecchiatura a prezzi sostenibili, secondo il ministro Matteoli sarebbe necessario un coordinamento europeo. Antonio Tajani, ex commissario europeo ai Trasporti, si era impegnato a portare la proposta in sede di Consiglio europeo, ma oggi che il suo ruolo è ricoperto da Siim Kallas, Matteoli auspica che la proposta venga ripresa, perchè "l'introduzione di tale meccanismo - ha detto - non può essere una decisione di un solo paese, ma dell'intera Unione europea".
La proposta sul tavolo europeo rischia dunque di naufragare, anche perché nessuna casa automobilistica europea ha finora accolto l'idea o messo a punto un dispositivo ad hoc, come ha fatto GM negli USA.

Iscriviti alla Community

Scrivi un commento

Condizioni d'uso
Top