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Motorsport

pubblicato il 3 maggio 2010

WTCC: Tarquini e Priaulx a Marrakech

L'abruzzese e il britannico i protagonisti sul cittadino del Marocco

WTCC: Tarquini e Priaulx a Marrakech

Gara 1 decisamente inusuale quella del Mondiale Turismo in Marocco. Problemi al semaforo costringono i piloti a due giri di lancio in più, che contano però come validi per la gara, poi all'ottava tornata il testacoda con conseguente picchiata nel muretto di Romanov portano in pista la safety car (che tra l'altro esce in ritardo, costringendo i piloti ad un intero giro per potersi accodare) che resta in pista fino alla bandiera a scacchi, nonostante vengano aggiunti altri due giri al totale come da regolamento.

Al terzo giro il via reale, dato con la bandiera verde, e Gabriele Tarquini dalla pole tiene dietro Huff di esperienza tra la prima e la seconda curva, mentre subito dietro le due Seat di Gené e Monteiro (terzo e quarto in griglia) vanno al contatto, con il primo che crolla in dicianniovesima posizione. Al terzo posto si inserisce quindi il rookie Fredy Barth, autore di un grandissimo start dall'ottava posizione, che non contento cerca anche di battagliare con Huff per la seconda.

La lotta più indietro permette a Tarquini di allungare sugli inseguitori e di poter controllare senza particolarmi preoccupazioni la corsa. Poco più indietro si battaglia per l'ottava posizione (e per la pole position per gara 2), con Andy Priaulx che riesce ad avere la meglio su Alain Menu. All'ottavo giro il testacoda di Romanov (e quello del locale Ismail Sbai pochi secondi dopo alla prima variante, che lascia sull'asfalto molto olio e costringe i commissari a gettare il filler) manda in pista la safety car che accompagnerà Tarquini fino alla bandiera a scacchi.

A Andy Priaulx sono bastati due giri di gara per sfruttare al meglio la pole position regalategli dall'ottava posizione in gara 1 per conquistare la vittoria nella seconda corsa marocchina. Come già nella prima gara il tracciato cittadino di Marrakech non ha fornito divertimento, ma solo una lunga processione dietro alla safety car: già durante il primo giro si è dovuto fermare le danze a causa del testacoda di Rob Huff che ha coinvolto anche Fredy Barth e, in un secondo momento, anche Darryl O'Young, Harry Vaulkhard e Sergio Hernandez.

Poi alla ripartenza nuovamente un incidente, questa volta tra Alain Menu e Augusto Farfus, con l'elvetico che ha tentato un improbabile sorpasso all'esterno del curvone a sinistra, spingendo verso l'inteno la Bmw del brasiliano, fino a che questo non ha perso il controllo della macchina ed entrambi sono finiti nel muro. Si è avuta un'altra ripartenza con un solo giro a disposizione dei piloti, che però non ha permesso a Yvan Muller di tentare il sorpasso sul leader, con l'unica emozione quando Andy Priaulx è uscito largo dalla esse dopo il curvone passando a pochi millimetri dal muro.

Terza posizione finale quindi per un bravo Tom Coronel seguito da altre tre Seat, quelle di Monteiro, Barth e Tarquini. Vittoria nel trofeo Indipendenti per l'eroe locale Mehdi Bennani, settimo assoluto.

Autore: Redazione

Tag: Motorsport , wtcc


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