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pubblicato il 7 maggio 2010

Nissan Pathfinder 2.5 dCi LE

Arriva il my 2010 del SUV giapponese: comodo su strada, disinvolto in off road

Nissan Pathfinder 2.5 dCi LE
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Neve, fango, pietraie o sterrato. Oppure traffico, tangenziale, lungomare, autostrada. Qualche anno fa ci sarebbero volute due vetture diverse, ma con uno sforzo di "ibridizzazione" dei generi molti costruttori un tempo specializzati quasi esclusivamente in fuoristrada sono riusciti a rendere "familiari" vetture prima concepite esclusivamente per strade difficili. Fra queste c'è Nissan, che ha appena rinnovato il Nissan Pathfinder rendendolo un po' più confortevole rispetto alla prima versione lanciata nel 2005, ma senza snaturare l'indole fuoristradistica del 4x4 di punta della sua gamma insieme al più cittadino Murano.

ELEGANTE E... MONTANARO
Il nostro primo contatto con il nuovo Nissan Pathfinder è avvenuto sui Pirenei, nell'area del Parco Naturale del Cadí-Moixeró, dove abbiamo provato la versione Pathfinder 2.5 dCi LE con cambio manuale a 6 rapporti. Il design è stato rinnovato con discrezione rispetto al Pathfinder precedente, ma rimane imponente ed "americaneggiante" (il Cx è migliorato: da 0,38 a 0,37), anche se un'occhiata alla scheda tecnica rivela che con 4,81 metri di lunghezza il Pathfinder appare effettivamente più grande di quello che è.

LUCE E SPAZIO IN ABBONDANZA
Saliti a bordo (ad una notevole altezza da terra) si apprezza l'ottima visibilità a tutte le angolazioni, grazie alle grandi vetrature che rendono semplici le manovre, e la posizione di guida stradale, con il volante regolabile però solo in altezza, anche se a questa leggera pecca sopperisce ottimamente la regolazione elettrica al millimetro dei sedili. Vista e tatto possono invece dichiararsi soddisfatti da assemblaggi, materiali e finiture precisi e di ottima qualità e dalla selleria in pelle di serie su questa versione top di gamma. Sul Pathfinder 2010 c'è spazio in abbondanza anche per i passeggeri della seconda fila, mentre la terza fila di sedili (di serie tranne che su SE) permette di ospitare due bambini o adulti di statura non troppo grande, ma ha costretto a sacrificare l'altezza del bagagliaio: è molto profondo ma è alto fino alla cappelliera poco più di 33 cm, però è dotato di doppio fondo e di accesso dal lunotto ed è capiente 515 litri.

SULL'ASFALTO
La nuova motorizzazione quattro cilindri 2.5 dCi da 190 CV e 450 Nm (a breve arriverà però anche il nuovo V6 3.0 litri con 231 CV e 550 Nm) è adeguata alla stazza di oltre 2 tonnellate del Pathfinder, che però limita la percezione della coppia (il picco è a 2.000 giri) e rende un po' lunga la frenata. Il cambio manuale a 6 rapporti è preciso e morbido, mentre il livello di vibrazioni e l'insonorizzazione sono di buon livello, anche nei tragitti autostradali, in cui l'assetto neutro rende la marcia confortevole. In queste situazioni si vorrebbe forse uno sterzo un po' meno cedevole, ma la sua precisione e la leggerezza offerta dalla servoassistenza elettrica e si fa apprezzare soprattutto sui tratti misti e ricchi di curve, dove il SUV giapponese sguscia in agilità. Se sui tragitti veloci su asfalto si può optare per la modalità "2WD" con trazione posteriore per guadagnare un po' più di spunto e limitare i consumi, su fondi scivolosi si guadagna in sicurezza e stabilità optando per la modalità "Auto", che trasmette la coppia gradualmente alle ruote anteriori.

MULATTIERE, PIETRAIE E GUADI
E' però in fuoristrada che il Pathfinder dimostra le qualità migliori, quelle intrinseche alla sua progettazione. Sulle mulattiere di montagna fortemente sconnesse si inserisce la trazione 4x4 con blocco del differenziale al 50% - "4WD Hi" con rapportatura standard, o "4WD Lo" con le ridotte - e il SUV con il DNA da fuoristrada si inerpica con grande disinvoltura, trasmettendo con precisone al guidatore la posizione delle ruote. Le pendenze fino a 39° non sono un problema, così come le forti discese, grazie ad una altezza da terra di oltre 23 cm ed agli angoli di attacco di 30°, di dosso d 24° e di uscita di 26°. Le sospensioni indipendenti (doppio braccio oscillante all'anteriore e multilink al posteriore) digeriscono canali e pietraie senza problemi e pure tuffarsi in un torrente poco profondo con fondo di pietre scivolose e fermarsi per un attimo ad ammirare il bel paesaggio catalano è stato possibile senza la preoccupazione di dover superare rapidamente l'ostacolo: la capacità di guado è di 45 cm.

IL PREZZO
La versione provata - Nissan Pathfinder 2.5 dCi LE - costa 49.400 euro e rispetto al prezzo di partenza per la LE di 47.800 euro ha in più la vernice metallizzata (700 euro) e l'impianto audio BOSE a 9 altoparlanti (900 euro). Fra le dotazioni di serie più importanti ci sono: interni in pelle, climatizzatore automatico bizona e posteriore, sedili anteriori regolabil elettricamente e riscaldati, antifurto, tetto apribile elettrico, cerchi da 18", pedane laterali, fari xenon ad accensione automatica, filtro antiparticolato e l'IT Pack del valore di 2600 euro che comprende navigatore satellitare Nissan Connect Premium, retrocamera, lettore CD/DVD, "Intelligent Key", cruise control e limitatore di velocità).

Scheda Versione

Nissan Pathfinder
Nome
Pathfinder
Anno
2005 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
superiore
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Nissan , auto giapponesi


Listino Nissan Pathfinder

Allestimento Trazione Alim. CV Cil. Posti Prezzo
2.5 dCi XE 4x4 diesel 190 2.5 7 € 38.750

LISTINO

2.5 dCi Sport 4x4 diesel 190 2.5 7 € 41.950

LISTINO

2.5 dCi LE Auto 4x4 diesel 190 2.5 7 € 47.750

LISTINO

3.0 dCi LE V6 Auto 4x4 diesel 231 3.0 7 € 51.750

LISTINO

 

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