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Curiosità

pubblicato il 30 aprile 2010

Anche in America le auto le comprano le donne

Dopo le Ferrari al femminile, è la volta di altri mercati e altre auto

Anche in America le auto le comprano le donne

Non solo supercar, le donne stanno acquistando sempre più auto e di tutti i segmenti: dalle citycar ai SUV. Se, infatti, in Cina ben il 20% delle Ferrari vendute è donna (contro una media mondiale pari ad "appena" il 5%), negli Stati Uniti, dove il mercato dell'auto negli ultimi due anni ha sofferto parecchio (come nel resto del mondo), più della metà delle nuove auto acquistate da gennaio è "femmina" (52%). E' il segno, non solo di una rispresa dei consumi che sta risollevando le immatricolazioni, ma anche di un aumento di interesse del gentil sesso nei contronti dei motori.

Certo è ancora raro trovare una donna che sappia apprezzare con il "giusto" entusiasmo il rombo di un motore o le prestazioni di un'auto, però - da una ricerca condotta in America per conto di GM - emerge la sempre maggiore influenza che le donne hanno nel processo d'acquisto di una vettura. Dipenderà forse dal fatto che molte mogli staranno controllando di più - in questi tempi di crisi - i portafogli dei mariti, temendo una spesa "folle" da appassionato, ma sta di fatto che dietro ad oltre l'85% dei contratti di vendita firmati negli USA si nasconde una donna. E le qualità che le donne cercano di più in un'auto sono, insieme alla capacità di carico e agli ancoraggi per i seggiolini dei bambini, la sicurezza e i bassi consumi. Una dichiarazione che però si scontra con un dato oggettivo: la maggior parte delle donne preferisce compare un SUV, che di certo non è noto per gli scarsi rifornimenti.

E in Italia? Lo abbiamo chiesto all'ACI, e l'unico dato al momento disponibile ci dice che al 31 dicembre 2008 su un parco auto circolante di 36,1 milioni di vetture: 21,6 erano intestate a uomini, 11,7 a donne e il resto a società. A breve vi diremo se qualcosa ad oggi è cambiato, non appena riceveremo le informazioni necessarie...

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Tag: Curiosità , donne motori , dall'estero


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