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pubblicato il 29 aprile 2010

Nissan: anno fiscale 2009 fra alti e bassi

Produzione e vendite tengono, grazie alla Cina. Esportazioni dal Giappone a -16,4%

Nissan: anno fiscale 2009 fra alti e bassi

In base ai dati appena pubblicati da Nissan motor Co., la casa giapponese ha chiuso l'anno fiscale 2009 (FY 2009, da aprile 2009 a marzo 2010) con risultati altalenanti, sufficienti a far registrare ridotti incrementi a livello di produzione e di vendite, ma senza risultati altrettanto positivi sul fronte delle esportazione di vetture dal Giappone.

La produzione globale Nissan nel FY 2009 è infatti aumentata del 7,8% su base annua, raggiungendo quota 3.145.396 unità, ma questo dato favorevole nasconde la realtà di un processo produttivo che vede i grandi numeri allontanarsi dagli stabilimenti giapponesi (-2,4%) e prendere la strada verso Cina (+58,2%) e Regno Unito (+11,3%). Al calo produttivo in territorio nipponico (1.025.253 unità) risponde infatti un vero e proprio "boom" degli impianti Nissan in Cina, trascinati dal momento positivo del grande paese asiatico, e il buon risultato britannico, sospinto dal successo di Qashqai.

Al di fuori di questi paesi le fabbriche Nissan registrano un calo del 3,3% negli USA, del 3,9% in Messico e del 39,6% in Spagna, mentre l'insieme degli altri impianti sparsi per il mondo fa segnare un +38,3% legato alla maggiore produzione in Thailandia.

Anche a livello di vendite globali la Nissan ottiene nell'anno fiscale 2009 appena concluso un discreto +5,7% (3.615.880 unità), frutto di un +4,7% in Giappone e di un +6,3% al di fuori dei confini nazionali. Una flessione del 3,3% caratterizza invece il mercato nipponico delle microcar, sceso a quota 136.231 unità. Il risultato del FY 2009 Nissan per quanto riguarda le immatricolazioni è stato in pratica salvato dall'exploit della Cina, che con 854.120 unità (+53,3%) ha fatto segnare un record assoluto per il periodo preso in esame. Per il resto gli Stati Uniti si sono fermati al -3,8%, l'Europa a -2,4% e il resto del mondo al -6,9%.

Il già citato e ormai avviato sbilanciamento degli interessi Nissan verso l'estero è confermato dal dato delle esportazioni dal Giappone, diminuite su base annua del 16,4% (522.254 vetture). Il sostanzioso decremento è il risultato combinato di un mercato nordamericano che ha assorbito 281.716 veicoli Nissan "Made in Japan" (+21,2%) e di quello europeo che ha invece abbassato a 43.332 unità (-44,2%) le importazioni dal Paese del Sol levante.

Decisamente più positivi e incoraggianti, anche se relativi al breve periodo, sono i dati diffusi da Nissan per il mese di marzo 2010, che vedono la produzione complessiva in crescita dell'85,2%, le vendite al +39,2%, e le esportazioni dal Giappone al +89,6%.

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Tag: Mercato , Nissan , immatricolazioni , auto giapponesi , produzione


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