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pubblicato il 30 aprile 2010

RC Auto: italiani "saputelli" e fedeli

Questo il rapporto tra automobilisti e assicurazione. Cresce il peso di Internet

RC Auto: italiani "saputelli" e fedeli

Italiani, tutti "fenomeni" in materia di assicurazione auto, o quasi. Oltre il 50% degli automobilisti intervistati dall'ISPO (l'Istituto di ricerca sociale, economica e di opinione guidato dal professor Renato Mannheimer) si ritiene in qualche misura competente: fra questi più del 70% pensa di conoscere il significato tecnico di termini come premio, massimale, bonus malus e franchigia, mentre solo il 59% conosce il significato di scoperto.

Partendo dal fatto che l'82% degli intervistati si occupa personalmente della gestione e del rinnovo della propria polizza R.C. auto o moto, la ricerca - commissionata ad ISPO da 6sicuro, sito gratuito di confronto e vendita di polizze R.C. auto e moto - è il frutto di 1.071 interviste telefoniche somministrate ad un campione rappresentativo della popolazione italiana.

ITALIANI "FEDELI"... O PIGRI?
Tuttavia, nonostante la metà del campione si ritenga competente, solamente il 26% dichiara di confrontare le diverse offerte: il 74% resta legato alla propria compagnia, senza prendere in considerazione le alternative presenti sul mercato e continuando ad affidarsi alle agenzie tradizionali. La metà fra coloro che gestiscono direttamente una polizza, riconosce comunque il valido aiuto dei broker assicurativi online nella ricerca e comparazione dell'offerta più adatta al proprio profilo, soprattutto riguardo al risparmio di tempo, alla possibilità di risparmiare (il 37%) e alla fiducia (il 30%). Il restante 50% pensa invece che confrontare e sc egliere la propria polizza assicurativa tra le offerte di più compagnie costi tempo e fatica.

INTERNET: UN'OPPORTUNITA' IN VIA DI SVILUPPO
Dall'indagine emerge una grande curiosità e interesse verso Internet e le soluzioni che offre però "solo una piccola percentuale di italiani ne approfitta per cercare la polizza più conveniente", ha detto Edoardo Loewenthal, presidente di 6sicuro, "perché persiste una certa diffidenza nei confronti del web e permane invece la convinzione che i sistemi distributivi tradizionali siano più affidabili. Prevalgono la pigrizia e la paura di dover iniziare chissà quale percorso per cambiare compagnia, quando è sufficiente mandare una lettera di disdetta 15 giorni prima della scadenza qualora sia previsto il tacito rinnovo. Ma online si ha il duplice vantaggio di risparmiare tempo, ottenendo in pochi minuti i preventivi delle principali compagnie, e denaro, perché si possono confrontare le garanzie proposte e scegliere in assoluta libertà la polizza non solo più economica, ma anche più adatta alle proprie esigenze, senza dover rinunciare alla qualità".

QUANTO E' NOTA LA LEGGE BERSANI?
La ricerca commissionata da 6sicuro ha infine indagato sul livello di conoscenza delle novità introdotte dalla legge Bersani, note a più della metà di chi si occupa della polizza auto o moto. In particolare, il 56% del campione considerato (di cui il 66% ha meno di 35 anni) è a conoscenza della possibilità di ottenere per la propria polizza assicurativa la classe di merito più bassa già assegnata a qualcuno del proprio nucleo familiare. I due terzi invece conoscono sia l'obbligo da parte delle compagnie di inviare all'assicurato l'attestato di rischio originale e una proposta di rinnovo almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, sia la possibilità di recedere ogni anno dal contratto, qualora questo preveda tacito rinnovo, con l'invio di una comunicazione 15 giorni prima della scadenza della polizza.

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Tag: Curiosità , assicurazioni


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