dalla Home

Test

pubblicato il 3 maggio 2010

Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè

La spider nipponica si conferma piacevole e divertente da guidare

Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè
Galleria fotografica - Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster CoupèGalleria fotografica - Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 1
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 2
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 3
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 4
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 5
  • Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè - anteprima 6

Il facelift della Mazda MX-5 è l'occasione giusta per saggiare le doti della rinnovata spider di Hiroshima. Al volante di una nuova Mazda MX-5 FL 2.0 Roadster Coupè con tetto rigido ripiegabile e motore da 160 CV ci siamo voluti sincerare che le caratteristiche di guida, le dotazioni e la praticità di utilizzo quotidiano fossero rimaste quelle già sperimentate sulle serie precedenti della roadster più venduta al mondo.

PRIME IMPRESSIONI
La Mazda MX-5 FL che abbiamo a disposizione è una Roadster Coupè praticamente full optional, in allestimento Fire con un prezzo base di 29.580 euro, cui vanno aggiunti i fari allo Xenon (700 euro) e la bella verniciata bianca micalizzata Crystal White Pearl Mica (460 euro). Gli interni in pelle nera riportano ad un ambiente che è familiare a chi già conosce la piccola sportiva a cielo aperto giapponese e accolgono con eleganza chi invece non è abituato allo stile della MX-5. La seduta ha, come da tradizione del modello, un'impostazione sportiveggiante che non concede troppo alle comodità abituali di una berlina o di un'utilitaria, ma nei limiti imposti dall'escursione del sedili e con lo schienale sempre un po' verticale è possibile trovare comunque una posizione discretamente cofortevole. I problemi possono sorgere solo per i guidatori che superano abbondantemente il metro e ottanta, che possono avere una certa difficoltà nel trovare spazio per la testa.

PASSIONALE
Ma questi sono problemi comuni quasi a tutte le cabrio-coupé e non si può certo biasimare la Mazda per il limite intrinseco di una tipologia di auto che gioca le sue carte migliori nell'ambito del divertimento di guida, dei viaggi a cielo aperto e della pura passione automobilistica, concentrata in un'insieme compatto ed estremamente reattivo. Appena si sale a bordo viene istintivo cercare la levetta di apertura automatizzata del tetto, che può essere azionata solo previa sgancio del grosso fermo di sicurezza centrale posto cima al parabrezza. Una volta fatta questa operazione la capote rigida in due pezzi si ripiega in circa 12 secondi dietro l'apposita copertura che si solleva dietro i roll-bar.

POCHI RITOCCHI
Una volta aperta e osservata dall'esterno, la Mazda MX-5 FL conferma la bontà di un design che senza stravolgere il principio ispiratore della originaria "Miata" del 1990 è riuscito, a partire dal 2005, a traghettare nel nuovo millennio la compatta spider giapponese. Rispetto al modello precedente la Facelift si riconosce subito dall'esterno per la nuova presa d'aria anteriore a pentagono rovesciato, in stile con le ultime creazioni di Mazda. L'insieme appare esteticamente equilibrato e non privo di una certa eleganza sportiva, soprattutto in abbinamento alla nuova cornice dei fari fendinebbia e alla muscolosa forma dei passaruota. Anche il paraurti posteriore ha una forma meglio raccordata e i gruppi ottici di coda hanno subito un lieve aggiornamento.

INTERNI CLASSICI
Dentro la Mazda MX-5 Facelift c'è come sempre tutto l'essenziale per godersi la strada e lo stile di guida più consono alla vettura, fatto di reazioni istintive e prevedibili, rapida risposta ai comandi del conducente e feeling immediato con il percorso prescelto. La plancia è semplice e lineare e sull'estensione del largo tunnel centrale, piuttosto facili da raggiungere, ci sono i tre controlli circolari della climatizzazione e l'impianto audio, gestibile anche tramite il volante multifunzione, esattamente come il regolatore di velocità.

160 CV E 1.165 KG
I primi metri percorsi con la nostra MX-5 Facelift 2.0 ci ricordano subito che siamo al volante di una spider del peso di 1.165 kg spinta sulle ruote posteriori da un motore di 2 litri di cilindrata e 160 CV, un connubio ben diverso da quello che si può ritrovare su di una utilitaria o compatta a trazione anteriore. Dopo un breve periodo di assuefazione al modo in cui la vettura reagisce all'attraversamento delle rotaie del tram o all'impatto con le enormi buche che si trovano sull'asfalto delle nostre città, la guida diventa più fluida e intuitiva, sempre attenti però a non esagerare con l'acceleratore quando si affrontano le curve su strada bagnata.

GUIDA ALL'ANTICA
L'impostazione di guida è rimasta semplice, "all'antica" e nonostante la potenza non esagerata si può gestire la MX-5 Facelift con un accorto uso dell'acceleratore, sentendo attraverso il sedile le reazioni della vettura e intuendone all'istante il comportamento su strada. Il volante ha il diametro giusto per gestire velocemente e agilmente i cambi di direzione, con una reattività diretta e sincera. La leva del cambio manuale a 6 marce ha un posizionamento e una manovrabilità senza particolari difetti ed è gradevole da usare tanto nella guida normale quanto nella condotta più sportiva dall'utilizzo brusco e veloce.

PIACEVOLE SOVRASTERZO
Quando le condizioni della strada e del traffico lo permettono è possibile godersi la MX-5 FL come meglio si conviene, ovvero con una guida leggera e dinamica che svela tutte le piacevoli caratteristiche di una vettura che fa dell'equa distribuzione dei pesi fra i due assi (50:50) un autentico marchio di fabbrica. La possibilità di poter affrontare le curve sfruttando il sovrasterzo di potenza anche a bassa velocità è una caratteristica non comune fra le vetture attualmente sul mercato, soprattutto fra quelle al di sotto dei 30.000 euro. I percorsi sul misto-veloce, le dolci strade di collina, i passi di montagna e i lungomare sono il terreno preferito dalla MX-5 FL 2.0, e solo alcune situazioni tipiche del traffico cittadino fanno rimpiangere la disponibilità di una vettura più "molleggiata", alta e spaziosa. Negli altri casi e per tutti coloro che credono ancora che la parola "gioia" si possa abbinare alla parola "guida", la Mazda MX-5 Facelift 2.0 rappresenta una scelta sempre valida.

Scheda Versione

Mazda MX-5 Roadster Coupé
Nome
MX-5 Roadster Coupé
Anno
2006 (restyling del 2009) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
sportive
Carrozzeria
Spider
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
VAI ALLA SCHEDA

Autore:

Tag: Test , Mazda , auto giapponesi


Top