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pubblicato il 28 aprile 2010

L'UE promuove l'auto elettrica

Presentata oggi la "strategia verde" della Comunità internazionale

L'UE promuove l'auto elettrica

C'è anche l'auto elettrica tra le priorità dell'Unione Europea nella lotta ai cambiamenti climatici. La prova è arrivata oggi con la presentazione della strategia per incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di auto a basso impatto ambientale. L'obiettivo è duplice: uscire dalle misure di emergenza per il settore dell'auto e rafforzare la competitività dell'industria automobilistica europea, legandola allo sviluppo di tecnologie pulite. Le misure avanzate sono molte e tra queste c'è la proposta di aumentare i finanziamenti della Banca europea per investimenti alle imprese che producono e adottano tecnologie non inquinanti e di mettere a punto nuove linee guida sugli incentivi finanziari all'acquisto di veicoli verdi.

Incentivi all'auto elettrica sono stati già "promessi" dai governi di Spagna, Irlanda e Inghilterra, mentre in Italia - dove gli incentivi all'auto tradizionale non sono stati rinnovati nel 2010 - si è cominciato a parlarne. Del resto i numeri sono eclatanti: entro il 2020 il parco automobilistico globale dovrebbe passare da 800 milioni a 1,6 miliardi di veicoli per arrivare entro il 2050 a 2,5 miliardi, mentre le risorse energetiche, i cui costi sono destinati ad aumentare, scarseggeranno.

In particolare sull'auto elettrica - che molti costruttori faranno debuttare dal 2012 - gli studi europei prevedono una quota di mercato dell'1-2% per le vendite di auto nuove nel 2020, quota che dovrebbe passare all'11-30% nel 2030. Per i veicoli ibridi ricaricabili è prevista una quota del 2% nel 2020 e del 5-20% dieci anni dopo. E' la rivoluzione dell'elettrico, che sta spingendo i costruttori a investire in queste nuove tecnologie (anche per via delle leggi anti-inquinamento sempre più rigide), mentre emergono - o cercando di farlo - nuovi protagonisti, come Simone Cimino, che vuole fare della Sicilia il cuore pulsante dell'auto elettrica italiana.

"Nel 2010 l'industria europea dell'auto entra in una fase cruciale per definire il suo successo futuro", ha ricordato il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, che ha aggiunto: "La nuova strategia europea creerà un quadro favorevole basato su un duplice approccio: migliorare l'efficienza dei motori convenzionali e assicurare ai consumatori europei una mobilità a bassissime emissioni di carbonio".

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Tag: Attualità , incentivi , auto elettrica


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