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pubblicato il 28 aprile 2010

Il prezzo dei carburanti continua a salire

Benzina tra 1,428/1,435 euro al litro e Diesel tra 1,269/1,287 euro

Il prezzo dei carburanti continua a salire

L'ondata di rialzi sulla rete carburanti prosegue senza sosta. I listini continuano anche oggi ad essere ritoccati verso l'alto e se ieri gli aumenti erano alla Agip, Erg, Q8 e Tamoil, oggi è la volta di di Api/IP, Esso, Shell, Tamoil e Total. Dal monitoraggio di quotidianoenergia.it e dalla rilevazione della Staffetta Quotidiana, sul gasolio solo Erg e Shell restano sotto 1,27 euro al litro, mentre Q8 supera quota 1,28 euro. Sulla benzina i rialzi sono compresi tra 0,5 e 0,6 centesimi con prezzi tra 1,428 (Erg) e 1,435 euro (Esso e Q8). Sul gasolio la situazione è più variegata, con aumenti tra 0,2 e 0,8 centesimi e prezzi compresi tra 1,269 (Erg e Shell) e 1,287 euro (Q8).

"Come era prevedibile, il nuovo aumento deciso ieri da Agip (il secondo in quattro giorni) ha dato il via a un giro di aumenti generalizzati per tutte le altre compagnie", si legge nella nota diffusa oggi. Rincari "incomprensibili" che comportano "pesanti ricadute per gli automobilisti, di 254 euro annui" per Adusbef e Federconsumatori, che tornano all'attacco chiedendo un intervento "al più presto, applicando, con la massima urgenza, le misure definite dal protocollo sottoscritto all'incontro con i petrolieri". Ad oggi, il carburanti vengono venduti a 1,43 euro al litro, "lo stesso prezzo a cui si attestavano nel maggio 2008, periodo in cui, però, il costo del petrolio si trovava a oltre 120 Dollari al barile", fanno notare le due associazioni.


"Oggi tale costo si attesta sotto 82 Dollari al barile, ma, pure tenendo conto della rivalutazione del Dollaro sulla nostra moneta, appare chiaro che vi sono delle gravi speculazioni in atto". In attesa che si realizzi la razionalizzazione della rete, "processo fondamentale", secondo i consumatori "si devono avviare da subito alcune misure importanti previste dal protocollo, in grado di tradursi in strumenti formidabili di calmieramento dei prezzi dei carburanti: Attuando il blocco settimanale degli aumenti e l'istituzione della Commissione di controllo sulla velocità di adeguamento dei prezzi dei carburanti a seconda dell'andamento dei costi del petrolio sui mercati internazionali" e applicando "immediatamente le norme già esistenti sull'accisa mobile, che, quanto il costo del petrolio raggiunga livelli prestabiliti, controbilanci l'automatico aumento dell'IVA".

Tuttavia, la detassazione della benzina non è un percorso praticabile in questo momento per il ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola. Poco prima il leader della Cisl, Raffaele Bonanni, aveva detto: "Il governo deve tagliare le tasse sulla benzina e sorvegliare i prezzi perché non ce la contano giusta. Deve annunciare la detassazione, se non l'annuncia dà l'impressione che gradisca l'aumento dei carburanti".

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Tag: Attualità , carburanti


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