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Tuning

pubblicato il 26 aprile 2010

Iso Grifo 90

In 12 esemplari rinasce la concept, con carrozzeria in carbonio e motore Corvette

Iso Grifo 90
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Il suo nome è Iso Grifo 90 e dopo circa 36 anni è la prima vettura a portare con orgoglio sul cofano anteriore lo stemma Iso con Grifone che fu della gloriosa Iso Rivolta. Rinasce quindi uno dei marchi più prestigiosi e tormentati della storia automobilistica italiana, segnato da un debutto "in piccolo" con la mitica Isetta e da una travagliata vita produttiva fra le sportive GT 300, Grifo A3/C, A3/L e A3/Ls, Lele, Fidia, S4 e Grifo 7 litri. La nuova vettura è stata presentata a Cernobbio a margine del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, sul Lago di Como.

FIGLIA DEGLI ANNI NOVANTA
Il ritorno della Iso Grifo 90, realizzata in soli 12 esemplari numerati e rifiniti secondo le richieste del cliente, prende però spunto da un prototipo di stile del 1991, la Iso Grifo 90 appunto, di cui riprende il nome, le forme e il concetto progettuale, passando dal modello in legno in scala 1:1 di quasi 20 anni fa a una vettura stradale con carrozzeria in fibra di carbonio e motore V8 della Corvette.

SPECIALISTI IN CARBONIO
Dietro alla rinascita e alla omologazione stradale di questa concept car dall'immagine un po' stagionata e sempre affascinante c'è la Mako Shark, azienda di Dolzago (LC) specializzata ormai da 25 anni nella produzione di manufatti in composito ad alta tecnologia (Kevlar, carbonio, elementi a nido d'ape e resine epossidiche) per il settore aeronautico, militare, industriale, automotive e nautico. I tecnici specializzati della Mako Shark hanno in pratica rielaborato una nuova struttura a longheroni d'acciaio al posto del telaio portante in estrusi d'alluminio del progetto iniziale. Tutta la carrozzeria è invece realizzata in carbonio polimerizzato in autoclave.

CON RIVOLTA E GANDINI
Con la collaborazione dell'Ing. Piero Rivolta, figlio del fondatore del Marchio e grande appassionato di supercar, e di Marcello Gandini che aveva creato lo stile della prima Iso Grifo 90, la ditta lecchese ha realizzato questa filante e spigolosa coupé, realizzata a partire dai primi lavori del 2006. Le dimensioni sono relativamente compatte, caratterizzate da una lunghezza di lunghezza di 4.550 mm (come una Ferrari F430), una larghezza di 2.100 mm (più di una Lamborghini Murciélago) e un'altezza di soli 1,210 mm, proprio come la Ferrari F430. Il passo di 2.650 mm si pone a metà strada fra quello della rivale di Maranello e quello della supercar di Sant'Agata Bolognese.

SPORTIVA ANCHE DENTRO
All'interno lo spazio dedicato ai due occupanti è interamente rivestito in pelle, con sedili monoscocca in composito con copertura in pelle ed alcantara realizzata a mano. La strumentazione è digitale ed analogica (con proiezione dei dati sul vetro anteriore) e l'impianto di climatizzazione è automatico e bi-zona. Il tutto può ovviamente essere personalizzato sulla base dei gusti del cliente. A tal proposito la Mako-Shark dichiara una produzione limitata di soli 12 esemplari, con targhetta numerata sulla fiancata e sulla plancia.

MOTORE CORVETTE
Il motore è il GM LS6 di 5,7 litri che ha equipaggiato la Corvette C5 Z06 e la prima Cadillac CTS-V, alimentato da un serbatoio da 68 litri; la sua potenza è di 430 CV a 6.500 giri/min, mentre la coppia massima arriva a 600 Nm a 4.800 giri/min. Abbinato al cambio manuale a 6 marce M12 con differenziale autobloccante sull'asse posteriore motrice, la Iso Grifo 90 dovrebbe essere in gradi di superare i 300 km/h e di scattare da 0 a 100 km/h in meno di 3,6 secondi.

Le sospensioni anteriori sono indipendenti con quadrilateri deformabili e ammortizzatori telescopici con molle coassiali, mentre al posteriore ci sono balestre trasversali in composito. L'impianto frenante, non ancora definitivo sulla vettura presentata a Cernobbio, è un Brembo personalizzato Iso con dischi autoventilanti (335-350 mm), servofreno e ABS. Le ruote in alluminio forgiato da 18'' e da 19'' dietro montano pneumatici 245/35 ZR 18 e 285/35 ZR 19.

PREZZI
Al momento risultano vendute un paio di vetture, con la prima destinata ad un facoltoso committente americano già proprietario di una storica Iso Grifo A3/C e un altro esemplare probabilmente riservato per l'Ing. Piero Rivolta. Il prezzo dovrebbe aggirarsi intorno ai 200.000 euro, con variazioni a seconda del livello di personalizzazione

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Tag: Tuning , auto storiche , auto italiane , produzione


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