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Curiosità

pubblicato il 27 aprile 2010

Auto americana? Perché no!

Negli USA rinasce il favore per i prodotti domestici nei confronti di quelli asiatici

Auto americana? Perché no!

L'auto americana sta riguadagnando il favore del cliente domestico. Lo indica un sondaggio compiuto dalla Associated Press-GfK Poll il quale indica che il 38% degli automobilisti USA preferisce auto americane, mentre il 33% indica prodotti asiatici. Un risultato nuovo e inaspettato, dettato indubbiamente dal momento che vede un ritorno delle Big Three, Ford in particolare, e una crisi di immagine del marchio simbolo dell'invasione giapponese negli USA, la Toyota. Ma secondo gli esperti ci sono in questo fenomeno altri elementi.

Primo fra tutti, il miglioramento generale del prodotto e il riassetto organizzativo di queste aziende e inoltre c'è anche il fattore "orgoglio", nel voler cioè offrire al prodotto americano una chance in più dopo la più grande crisi industriale che le Case abbiano mai subito con il fallimento pilotato di GM e Chrysler e la cessione del 20% di quest'ultima alla Fiat, in entrambi i casi con il massiccio ingresso dei governi USA e Canada e dei rispettivi sindacati. Questo aspetto rappresenta un fattore di ulteriore positività per Ford, unico marchio a non chiedere aiuti governativi, poiché il tipico cittadino americano valuta molto positivamente un'azienda sana che per sopravvivere non ha attinto al denaro del contribuente.

Per dare un'idea dello spostamento avvenuto, occorre vedere i risultati di una ricerca di AP Polls condotta nel 2006. Allora il 46% di clienti americani dissero che i marchi asiatici costruivano automobili superiori contro il 29% che sosteneva invece il contrario indicando le auto americane. Altro dato interessante è che, sia nel 2006 sia nel 2010, la percezione dei marchi europei non cambi di molto: era del 15% e ora arriva al 17%, in ogni caso riconoscendo alle vetture del vecchio Continente una qualità al top. Questo dimostrerebbe ancora una volta come i clienti americani vedano i prodotti europei ancora piuttosto lontani dai loro gusti e nella loro lista della spesa il dualismo è fondamentalmente tra auto americane e giapponesi.

Nonostante i dati facciano emergere un trasferimento dei favori, la ricerca mostra anche una sostanziale tenuta in termini di lealtà per 9 dei 10 marchi più venduti con una flessione leggermente in calo solo per Chrysler. La ricerca, condotta nei giorni 3-8 marzo su un campione di oltre mille persone, segnala anche un raffreddamento verso l'automobile ecologica: se nel 2006 il 70% dichiarava di voler considerare l'acquisto di un mezzo dotato di propulsione alternativa, oggi questa percentuale si riduce al 61%. Il motivo principale è economico: c'è la percezione che fare una scelta ambientalista sia costoso e la situazione attuale allontana pensieri di cambiamento così radicali.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Curiosità , auto americane


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