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Prototipi e Concept

pubblicato il 23 aprile 2010

Chevrolet Volt MPV5 a Pechino 2010

Sorella della Volt, la concept anticipa probabilmente la seconda E-REV

Chevrolet Volt MPV5 a Pechino 2010
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La seconda puntata della saga della Chevrolet Volt sarà con ogni probabilità un monovolume. Lo dimostra il concept Volt MPV5 presentato dalla casa della Croce Dorata al Salone di Pechino (23 aprile-2 maggio), un MPV a 5 posti che sfrutta tutta la parte elettromeccanica con propulsore elettrico ad autonomia estesa e anche la piattaforma della Volt, il cui debutto è previsto anche in Cina per il 2011. Lunga 4.585 mm, larga 1871 e alta 1.615, la Volt ha un passo di 2760 mm, 15 mm più lungo della Volt, dovuto probabilmente all'adozione di bracci delle sospensioni e geometrie differenti. La capacità del bagagliaio oscilla tra 864 e 1.764 litri grazie a un divano posteriore con sistema flip-and-fold, ossia che scorre in avanti e si ripiega per abbassarsi e allinearsi al piano di carico.

Per sottolineare questa comunanza, anche lo stile - curato congiuntamente dai centri stile negli USA e in Australia - presenta elementi simili come i fari posteriori sottili e il portellone scuro, mescolandoli ad altri già visti sul concept Orlando, come i parafanghi bombati e la finestratura dalla linea tesa, che anticipa l'omonimo monovolume compatto che Chevrolet prevede di presentare in autunno. In più, c'è una robusta linea sul brancardo che sottolinea le linee orizzontali dando, insieme alle ruote da 19 pollici, dinamismo e forza maggiori. Molto curata l'aerodinamica, soprattutto nei particolari con il fondo vettura carenato, uno spoiler che allunga il tetto e la calandra sigillata per minimizzare la resistenza per ridurre il consumo della preziosa energia conservata dentro la batteria agli ioni di litio da 16 kWh a forma di T sistemata sotto il tunnel e il sedile posteriore.

Analoga nei concetti anche la plancia, con strumentazione costituita da uno schermo e la leva centrale a cloche quasi a scomparsa che comanda la marcia. Il motore elettrico è quello noto con 111 kW accoppiato al 4 cilindri 1,4 litri che interviene quando la carica accumulata dalla batteria attraverso la presa domestica non è sufficiente estendendo così l'autonomia da 51 (Il doppio della percorrenza media di un pendolare cinese) a 482 km. A differenza della Volt però la presa per la ricarica non è posizionata nei pressi della base del montante anteriore, ma è protetta da un normale sportellino come dimostra la sua doppia presenza nella parte posteriore della vettura. Ma questa potrebbe essere solo una soluzione temporanea del concept.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Prototipi e Concept


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