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pubblicato il 21 aprile 2010

La nube vulcanica ferma gli impianti auto

Il blocco del traffico aereo interrompe alcune forniture

La nube vulcanica ferma gli impianti auto

L'eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull del 14 aprile scorso e la conseguente nuvola di ceneri che ha portato al blocco quasi totale del traffico aereo europeo (81.000 voli cancellati) e ha costretto i viaggiatori ad arrangiarsi con auto a noleggio e car pooling, comincia a far sentire i suoi effetti anche sulla produzione automobilistica. Il primo costruttore ad ammettere alcune difficoltà logistiche è BMW, che attraverso l'agenzia Bloomberg annuncia la temporanea chiusura di tre impianti produttivi.

A causa dei ritardi nella fornitura di parti elettroniche e di elementi per l'abitacolo lo stabilimento di Dingolfing (Serie 5 e Serie 7), quello di Monaco di Baviera che assembla la Serie 3 e l'impianto di Regensburg da dove escono BMW Serie 1 e Z4 vengono momentaneamente chiusi con l'intenzione di riaprirli il 23 aprile. Lo stop, imprevisto e causato proprio dalla contingente riduzione di fornitura di questi pezzi per via aerea, porta ad un ritardo produttivo per circa 7.000 veicoli.

Il totale sconvolgimento del normale traffico aereo, che sta provocando ai vettori quasi 222 milioni di euro di mancati guadagni giornalieri, ha portato infatti uno sbilanciamento dei pochi voli disponibili verso il trasporto passeggeri rientranti in patria. In vista di un ritorno alla normalità auspicabile in circa 6 giorni, anche Daimler AG annuncia che se i cieli rimarranno ancora chiusi, già da domani si potranno avere le prime ripercussioni sulla logistica e sull'approvvigionamento di alcune fabbriche Mercedes.

Un situazione curiosamente simile la stanno vivendo gli stabilimenti giapponesi della Nissan che, per quanto lontani dalla nube piroclastica islandese, hanno appena chiuso tre linee produttive a causa della mancanza di alcuni sensori elettronici prodotti in Irlanda e portati in aereo sul territorio nipponico. Le catene di montaggio coinvolte dal fermo temporaneo sono quelle di Oppama e Kyushu dovo vengono costruite Nissan Rogue, Murano e Cube per il mercato nordamericano.

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Tag: Attualità , trasporto pubblico , produzione


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