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pubblicato il 20 aprile 2010

Nube vulcanica? Il passaggio si trova su Facebook

Carpool Europe dà visibilità a chi offre/cerca un posto auto

Nube vulcanica? Il passaggio si trova su Facebook

C'era una volta e in alcuni casi ancora c'è l'autostop, quel modo di viaggiare basandosi sui passaggi in auto offerti da gentili conducenti di vetture e autocarri. Oggi è l'era di internet, persino sui cellulari e in auto, e la massa di viaggiatori bloccati a terra dalla chiusura del traffico aereo sui cieli d'Europa per via della nube di ceneri islandesi si rivolge con fiducia ad altrettanto gentili utenti della rete e di Facebook. Scopo dei moderni giramondo per piacere o per lavoro è quello di postare sul più famoso dei social network domande e offerte di un passaggio in auto, in modo da poter evitare le interminabili file in stazione per affrontare l'assalto ai treni e raggiungere finalmente l'agognata destinazione in Italia o in Europa.

Di fronte al "tutto esaurito" cui sono andate incontro le maggiori compagnie di autonoleggio, di fronte alle onerose richieste palesate dai tassisti per tratte decisamente al di fuori del chilometraggio ordinario, molti utenti di Facebook si sono organizzati e hanno deciso di diventare fan dell'apposita pagina Carpool Europe, dedicata appunto al mutuo soccorso fra viaggiatori impossibilitati a raggiungere le propria meta nel Vecchio Continente. Fra i messaggi dei 3.337 fan (in crescita alla media di quasi uno al minuto) si possono leggere gli appelli più disparati, come quello di chi parte mercoledì prossimo da Copenhagen (Danimarca) con destinazione Belgrado (Serbia), passando per Berlino, Praga, Budapest e offre due posti in auto per dividere le spese di carburante e pedaggi.

Un'altra gentile automobilista pubblica il proprio numero di cellulare per trovare compagni di viaggio nella tratta Firenze-Tallin (Estonia) che sta per intraprendere, mentre uno scozzese di Edimburgo offre "uno strappo" a chiunque voglia occupare uno dei 6 posti rimanenti sulla sua monovolume nel tragitto verso l'Italia, la Spagna e la Francia. La cifra richiesta dall'improvvisato tassista-turista è al massimo di 125 sterline a testa (141 euro al cambio attuale). Fra le storie più strazianti ci sono quelle di persone che sono letteralmente "buttate" per terra all'aeroporto di Roma, non riescono a trovare un albergo libero e chiedono un passaggio verso la Finlandia o almeno un posto dove dormire. Facebook e l'iniziativa Carpool Europe in particolare si dimostrano così utili per mettere in contatto persone accomunate da un interesse o una necessità, anche contingente, per affrontare ad esempio un'emergenza come quella creata dal vulcano Eyjafjallajökull.

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Tag: Curiosità , trasporto pubblico , facebook


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