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pubblicato il 19 aprile 2010

Aerei a terra e l'auto vola

La nube di cenere scatena la corsa alle auto a noleggio, ora introvabili

Aerei a terra e l'auto vola

La minacciosa nube di cenere vulcanica che dall'Islanda insidia il traffico aereo nell'Europa settentrionale e centrale ha fermato a terra migliaia di voli e sta facendo segnare un ritorno di massa ai mezzi di trasporto terrestri, treno e automobile in particolare. Anche negli aeroporti italiani nel weekend scorso si è assistito ad un vero e proprio assalto ai banchi di prenotazione delle agenzie di noleggio auto, mai così intasate come in questi giorni e oramai arrivate al "tutto esaurito". Le principali società di noleggio hanno infatti dato fondo a tutte le proprie capacità organizzative e logistiche per mettere a disposizione della clientela tutte le vetture disponibili, dirottando intere flotte dalle sedi minori agli scali di Malpensa e Fiumicino, dove la quantità di richieste era eccezionale.

Molti passeggeri, trovatisi bloccati in aeroporto a causa della cancellazione dei voli, hanno deciso di intraprendere il loro viaggio in treno, sobbarcandosi ore di fila e sfruttando il rafforzamento dei collegamenti con il Nord Italia garantito anche nei giorni festivi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Altri, diretti in località meno servite dell'Italia settentrionale o dell'Europa, hanno pensato di rivolgersi all'autonoleggio, con la formula della riconsegna nella città di partenza nel caso di viaggi di lavoro, oppure con la consegna nella città di destinazione per chi intende fermarsi più tempo o tornare a casa propria.

Uno dei problemi logistico/organizzativi affrontati dalle più importanti società di autonoleggio è stato quello di frenare l'uscita dall'Italia di vetture con targa italiana, che poi possono tornare nel nostro paese solo guidate da un conducente con patente italiana. L'eccezionale richiesta dovuta al caos del traffico aereo ha infatti obbligato compagnie come la Maggiore a bloccare questo tipo di richieste, per non trovarsi nel giro di pochi giorni priva di auto sul territorio italiano. A coloro che non hanno trovato un'alternativa valida allo spostamento in aereo o in treno si può suggerire, a costi inferiori anche al noleggio, i servizi organizzati di carpooling, come ad esempio Postoinauto.it, che permettono di condividere l'auto fra più persone che fanno lo stesso viaggio.

L'eruzione dal vulcano Eyjafjallajökull che ha costretto a terra gli aerei e "messo le ali" all'automobile si è scatenata, guarda caso, dopo la recente prova di Toyota Hilux fatta sulle pendici del monte islandese da parte della squadra di Top Gear. Un altro effetto collaterale della nube di cenere è stato quello di bloccare lo svolgimento di molti eventi stampa dedicati alle prove su strada di nuovi prodotti, compresi Porsche Cayenne e Opel Meriva, e mettere in forse la presentazione ai media di Dacia Duster. Anche Mark Lloyd, il designer inglese della nuova Citroen DS3, si è visto costretto a disertare l'evento "Anti Retro: a journey into car design" previsto a Milano il 16 aprile nell'ambito dell'Elita Milano Festival.

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Tag: Curiosità , trasporto pubblico , car pooling


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