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pubblicato il 15 aprile 2010

Piano Strategico Fiat 2010-2014

2 SUV Alfa Romeo. Dodge Nitro e Journey diventano Fiat. Torna la 500 Giardiniera

Piano Strategico Fiat 2010-2014

Cina, Russia e Nord America. Saranno loro a giocare un ruolo chiave nella nuova politica aziendale del Gruppo Fiat, quella che il 21 aprile verrà illustrata a Torino dai vertici del Lingotto. L'amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha anticipato, come si legge su Automotive News, che la capacità produttiva del Gruppo italo-americano sarà pari a 5,5/6 milioni di unità all'anno entro il 2014, grazie alla spinta di questi mercati emergenti.

Ancora incerti gli altri dettagli del Piano, Automotive News dà già alcuni numeri: 2,4 miliardi di euro (quelli che Fiat spenderà per rafforzare la sua joint venture con la Sollers in Russia, dove l'anno scorso ha venduto 18.830 auto); 220.000 unità (l'obiettivo da raggiungere in termini di volumi di vendita in Cina entro il 2014) e 500, come Fiat 500, che dovrà farsi strada in Brasile e in Nord America e che nascerà in Messico, mentre alcuni modelli Alfa Romeo verranno assemblati in Nord America per essere venduti in diversi mercati. Inoltre, Fiat potrebbe produrre una berlina a marchio Chrysler ed un minivan di piccola taglia Fiat da produrre in Europa (l'erede della 500 Giardiniera).

Di seguito, le anticipazioni sul Piano Strategico Fiat 2010-2014:

ABARTH: LO SCORPIONE SEMPRE PIU' VICINO AL TRIDENTE
Il marchio dello Scorpione si espanderà sotto la guida di Harald J. Wester che Sergio Marchionne ha recentemente nominato amministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles, mantenendo gli incarichi di Chief Technical Officer di Fiat Group e Fiat Group Automobiles e di amministratore delegato di Maserati e di Abarth. "Questa scelta ha l'obiettivo di esaltare e valorizzare le caratteristiche comuni ai tre brand, in termini di vocazione sportiva e prestazioni motoristiche", aveva detto Marchionne.

ALFA ROMEO: 2 SUV E L'IPOTESI DI UNA ROADSTER
Dopo le indiscrezioni che volevano in vendita il marchio del Biscione a causa dei suoi scarsi volumi di vendita ed un potenziale passaggio nelle mani di Volkswagen, i primi dati sul Piano Strategico Fiat 2010-2014 parlano di un rilancio all'insegna della sportività. Modello di punta sarà ovviamente la Giulietta, sul cui innovativo pianale C-EVO sarà sviluppato un crossover compatto, segno che l'idea del Kamal non è stata del tutto accantonata. E il debutto di Alfa nel mondo dei SUV non si fermerebbe qui: il Lingotto avrebbe in cantiere un altro crossover Alfa Romeo più "largo" da sviluppare sulla piattaforma Compact di Fiat (che per l'America è stata allargata di 44 mm). Inoltre, se la Giulietta e la MiTo saranno costruite in Europa, gli altri nuovi modelli saranno assemblati in collaborazione con Chrysler in America per essere anche esportati da quest'altra parte dell'Atlantico. Al momento si parla di una berlina e di una station wagon che rimpiazzino la 159 e, fonti vicine ad AN, riferiscono di un'eventuale ritorno della 166. Se confermata, la nuova ammiraglia Alfa sarebbe basata sulla Chrysler 300C e costruita in Canada. Ancora da chiarire se ci sarà nel prossimo futuro di Alfa Romeo una roadster erede della Duetto, ma "né Fiat né Chrysler hanno ad oggi un'appropriata architettura a trazione posteriore. Da qui la possibilità che Torino si stia guardando intorno per trovare nuovi partner", sottolinea Automotive News.

BERTONE: UNA COUPE' E UNA CABRIO NASCERANNO A GRUGLIASCO
Nell'agosto 2009 la Fiat ha comprato la fabbrica di Grugliasco della Carrozzeria Bertone, dove entro il 2012 comincerà l'era delle Chrysler "Made-in-Italy". I dettagli rimangono scarsi, ma l'ipotesi più probabile è che qui nasceranno una coupé e una cabrio su base Chrysler 300C ed AN parla persino di un potenziale uso dei marchi Lancia e Maserati per questi modelli.

CHRYSLER: SEMPRE PIU' NELLA "RETE" FIAT
Da questo mese Fiat ha iniziato a controllare la rete di vendita americana di Chrysler e il 21 aprile si dovrebbe conoscere la nuova configurazione della rete commerciale dei due gruppi, in Europa e in America Latina. C'è inoltre attesa per i nuovi dettagli circa la fusione tra l'immagine di Lancia e quella di Chrylser, preannunciata all'ultimo Salone di Ginevra attraverso uno stand condiviso ispirato al gioco del puzzle.

DODGE: L'ARIETE DIVENTA "FIAT"
Dodge continuerà a vendere la Charger e la Challenger in Europa sotto il controllo di Fiat. La stessa sorte spetterà a Viper. La più evidente novità riguarda invece la Nitro che diventerà una Fiat entro la fine dell'anno, mentre alla Journey toccherà nel 2011.

FIAT: TORNA LA 500 GIARDINIERA
"Fiat sarà lieta di annunciare il debutto di un nuovo minivan negli Stati Uniti", si legge su Automotive News, che parla di un progetto - nome in codice L0 - il cui design si ispira alla 500. In pratica si tratta di una nuova Giardiniera, modello del 1960 di cui è stato più volte ipotizzato un ritorno.
Riguardo agli stabilimenti e all'occupazione, Fiat - subito dopo la presentazione del Piano - firmerà l'accordo con i sindacati per il riposizionamento degli operai di Pomigliano d'Arco, dove sarà avviata l'anno prossimo la produzione della nuova Panda.

LANCIA: O CHRYSLER?
Sul futuro di Lancia, ormai legato a doppio filo a quello di Chrysler, sono state avanzate diverse ipotesi. Le più accreditate dicono che il brand Lancia rimarrà su Ypsilon, Musa e Delta.Tuttavia, resta molto probabile che in Gran Bretagna queste vetture verranno commercializzate a marchio Chrysler, come si è visto con la Chrysler Delta al Salone di Detroit.

JEEP: GRANDI AMBIZIONI IN CINA E RUSSIA
Jeep continuerà ad offrire la sua attuale gamma di modelli in tutta Europa, ma la Grand Cherokee e la Commander cesseranno di essere assemblate nello stabilimento austriaco di Graz dalla Magna Ster. Il marchio americano ricoprirà inoltre un ruolo fondamentale nello sviluppo del Gruppo in Cina e in Russia, dove Marchionne prevede un grande successo dei SUV "americani".

MOTORI: IN ARRIVO IL NUOVO 1.6 DIESEL
Nel Piano Strategico Fiat 2010-2014 c'è posto anche per la rivoluzione Multiair, che dopo aver debuttato sulla MiTo arriverà sulle Chrysler alimentate a benzina. La nuova unità Diesel, invece, sarà un 1.6 che debutterà su Alfa Romeo MiTo, Fiat Bravo e Lancia Delta.

I MERCATI DEL FUTURO: BRASILE, CINA, INDIA, RUSSIA E SERBIA
I piani di espansione più ambiziosi Fiat li ha riservati per la Russia, dove amplierà la fabbrica nei dintorni di Mosca. Qui saranno costruite 150mila Jeep all'anno, tra i modelli Patriot, Liberty, Wrangler e Grand Cherokee. Le restanti 350mila unità dovrebbero essere Fiat, in particolare Linea e Bravo.
In Serbia Fiat investirà 700 milioni di euro per la costruzione di 200mila unità all'anno nello stabilimento Zastava di Kragujevac, dove si costruirebbe l'erede della Fiat Linea. La nuova berlina, nome in codice 342, è destinata ad essere venduta in Europa centrale e orientale a partire dal 2011. Tuttavia, si tratta di un modello che varcherà i confini del Vecchio Continente per approdare in Sudamerica sotto il marchio Chrysler. Per l'Europa è in arrivo anche un altro modello "serbo": un'inedita berlina che si collocherà a metà strada tra la Panda (lunga 3,54 m) e Grande Punto/Punto Evo (4,06 m).
In Brasile, da poco primo mercato di Fiat al posto dell'Italia, sarà determinante il lancio della nuova generazione di Fiat Uno (progetto 327) fissato per il prossimo mese, mentre la nuova Palio (progetto 326) debutterà alla fine dell'anno.
In Cina, invece, Fiat prevede di costruire la prossima generazione di Linea. Lo stabilimento, a Fanyu, è in costruzione e dovrebbe essere pronto per iniziare la produzione nel 2011. E' inoltre possibile che Fiat, per raggiungere l'obiettivo delle 220mila unità all'anno, decida di costruire qui i SUV a marchio Jeep e le berline Chrysler destinate al mercato locale.
Per l'India Fiat sta valutando l'ipotesi di un modello low cost da sviluppare in collaborazione con Tata Motors nello stabilimento di Ranjangaon.

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Tag: Mercato , Fiat , torino


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