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pubblicato il 15 aprile 2010

Nuovo Codice della Strada: 3 settimane all'approvazione

Così Matteoli, mentre Valducci riformerebbe la Costituzione per accelerare i tempi

Nuovo Codice della Strada: 3 settimane all'approvazione

Passato alla Camera all'unanimità (nessun voto contrario, ma solo due astenuti), il provvedimento sulla sicurezza stradale che modifica in 60 punti il Codice della Strada è ora in Senato. O meglio, è "ancora" in Senato. Da ormai sette mesi il testo è fermo in aula e i tempi lenti, oltre a confondere gli automobilisti, stanno provocando un'accesa battaglia fra Montecitorio e palazzo Madama. Tanto che c'è addirittura chi addita la Costituzione, gridando alla "necessità di procedere rapidamente alle riforme costituzionali". Parole del presidente della commissione Trasporti della Camera, Mario Valducci (Pdl), per cui "il bicameralismo perfetto non è compatibile con le urgenze dettate dalla sicurezza stradale - come ha detto al Sole 24 Ore.com - Oggi regole vecchie impediscono di adottare decisioni efficaci da parte del Parlamento".

Immediata la reazione del ministro dei Trasporti, Altero Matteoli: "Ho parlato con i membri della Commissione del Senato e mi hanno assicurato che in un paio di settimane il testo sarà pronto". Non solo, tornando alla Camera ''in una settimana la legge sarà approvata definitivamente". Per il ministro bisogna quindi "aspettare ancora tre settimane circa''.

Una svolta dopo i mesi di attesa e una tempistica al rallentatore che per Valducci (Pdl) è da attribuire ai numerosi emendamenti che appesantiscono il testo: "400 quelli presentati dai senatori su un provvedimento approvato all'unanimità, il 21 aprile 2009, in commissione Trasporti, in sede legislativa, della Camera. Entrato al Senato il 27 luglio 2009, assegnato il giorno dopo alla commissione Lavori pubblici, emendamenti presentati entro il 3 dicembre 2009, il ddl procede lentamente". Un "inutile appesantimento" per il presidente della commissione Trasporti della Camera, "un contributo a un ddl che tutti ci auguriamo esca migliore di quello licenziato dalla Camera" per Angelo Maria Cicolani (Pdl), relatore in commissione Lavori pubblici del Senato, che ha detto:

"Il presidente Valducci è stato inutilmente pesante. Se voleva dire che i lavori parlamentari vanno semplificati, non deve convincere nessuno, ma altro è dire che la presentazione di 400 emendamenti è un inutile appesantimento. I 400 emendamenti non hanno mai avuto un contenuto ostruzionistico, anzi sono stato un contributo a un ddl che tutti ci auguriamo esca migliore di quello licenziato dalla Camera. Per cui nessuno ha raccontato barzellette, qui facciamo lavoro parlamentare serio". Questa per Cicolani è una legge imponente di quasi 50 articoli "che tocca molti aspetti anche amministrativi e va guardata con la cura dovuta. Per cui mi sembra che la posizione del presidente Valducci, che é per me persona stimabilissima, in questo caso non coglie il senso del lavoro svolto dal Senato che é un lavoro di grande pregio".

Per leggere il testo di riforma del Codice della Strada cliccate qui.

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Tag: Attualità , codice della strada , sicurezza stradale


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