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pubblicato il 12 aprile 2010

Zaia: "La tolleranza zero è una cazzata"

Il presidente del Veneto invita a bere più grappa. Dite la vostra

Zaia: "La tolleranza zero è una cazzata"

Il tasso alcolemico pari a zero è "una cretinata", anzi "un'autentica cazzata". A dirlo è stato il neoeletto presidente del Veneto, Luca Zaia, che in occasione di Vinitaly, la più importante rassegna enologica veronese che si è conclusa oggi, ha detto che "gli incidenti non sono causati dall'alcol". "Mettetevi l'anima in pace perché - ha spiegato - il 98% degli incidenti stradali non sono causati dallo stato di ebbrezza, ma da tutte le altre cose che nessuno ha il coraggio di affrontare".

La rassegna enologica è tornata infatti ad essere l'occasione per tutti - produttori, consumatori e governanti - per parlare ancora del rapporto tra guida sicura e consumo di alcol, un argomento che sta molto a cuore all'Italia, dove la tradizione vitivinicola è secolare, la produzione tra le prime al mondo e il consumo considerevole. Tuttavia, proprio le leggi sul consumo di alcol stanno modificando le abitudini degli italiani, compromettendo un settore industriale da miliardi di euro all'anno.

PIU' SEVERITA' AL VOLANTE, MENO VINO A TAVOLA
Il consumo di vino - la bevanda alcolica più diffusa nel nostro paese con un consumo pro capite nl 2007 che è stato pari a 48,2 litri - sta diminuendo. L'anno scorso un sondaggio ha rivelato che il 54% degli enonauti ha ridotto drasticamente il numero di bicchieri specialmente se c'è da guidare, il 26% del campione sondato ha dichiarato di concedersi qualche bicchiere soltanto a patto che sarà un'altra persona a guidare, mentre il 7% ha affermato di rinunciare completamente a bere quando esce e sa di doversi mettere al volante.

ZAIA: "BEVETE PIU' GRAPPA"
L'invito di Zaia è stato chiaro: "Bevete due bicchieri di vino e state tranquilli". Il presidente ha persino rilanciato: "E poi visto che ci siamo, bevetevi anche una buona grappa, perché comunque rappresenta per noi un grande ambasciatore, un grande biglietto da visita internazionale. Noi in Italia - ha concluso - consumiamo sempre meno grappa; in giro per il mondo ce la chiedono sempre di più". Zaia ha proseguito sostenendo: "Lo diciamo perché siamo stanchi di sentirci dire che bere due bicchieri a pasto e andare a guidare significa essere degli ubriaconi. Evidentemente qualcuno non conosce la legge nazionale, che prevede come limite 0,5 milligrammi di alcool in un litro di sangue, il che - ha spiegato - significa due bei bicchieroni di vino".
La scelta di portare il livello di tolleranza del tasso alcolemico a zero, "avrebbe distrutto il mondo della produzione vitivinicola italiana" anche secondo il ministro della Salute Ferruccio Fazio, intervenuto al convegno Coldiretti-Città del vino al Vinitaly. "Bere due bicchieri di vino - ha aggiunto il ministro - non è come fare binge drinking (ubriacarsi ndr)".

L'ITALIA DEVE "IMPARARE A BERE"
Quello che serve, secondo il ministro della Salute Ferruccio Fazio, è un'educazione al consumo di alcolici. Per questo è in cantiere un progetto di formazione al consumo consapevole del vino, nell'ambito di quello sugli stili di vita, promosso dai ministeri di Salute ed Istruzione insieme con Coldiretti, ed un'ora di educazione alimentare nelle scuole. "E bene va la discussione parlamentare in corso che lascia il limite 0,5 per adulti, abbassando a zero solo per i neopatentati e i guidatori professionisti".

234 voti Sondaggio

La tolleranza zero:

è inutile

  
38%

dovrebbe essere un obbligo per i recidivi

  
15%

dovrebbe essere un obbligo per i neopatentati e i guidatori professionisti

  
20%

dovrebbe essere un obbligo per tutti

  
25%

 

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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