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Curiosità

pubblicato il 11 aprile 2010

Lavare l'auto negli autolavaggi "conviene"

Autopromotec snocciola i dati, ma c'è ancora chi fa da sè. E tu?

Lavare l'auto negli autolavaggi "conviene"
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Ci sono molti modi per lavare l'auto. C'è chi la porta all'autolavaggio automatico, chi preferisce farla lavare a mano, chi la lava da solo per paura di trovare un graffio sulla carrozzeria... e poi ci sono i sexy car wash, che, oltre ad intrattenere il pubblico di fiere e saloni, si trasformano in calendari.

Dal car wash possono nascere diversi affari. Nel Regno Unito, ad esempio, è scoppiato, qualche anno fa, il boom del "bimbo-autolavaggio", un business da 50 milioni di sterline.

Tuttavia, lavare l'auto in modalità fai-da-te non è sempre un bene per l'ambiente (se mancano gli scarichi adeguati delle acque reflue), tanto che negli Stati Uniti una contea nello stato di Washington ha vietato di lavare l'auto a casa.

Anche in Italia, per legge, "tutti gli scarichi devono essere autorizzati" ed essere in conformità con i parametri sulla raccolta e riciclo delle acque reflue e a sottolineare che lavare l'auto negli autolavaggi professionali fa bene al portafoglio e all'ambiente è uno studio realizzato dall'Osservatorio Autopromotec, struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna internazionale di attrezzature e aftermarket automobilistico la cui 24esima edizione biennale si terrà nel quartiere fieristico di Bologna dal 25 al 29 maggio 2011. Per provare che l'affidamento della propria auto ad un autolavaggio professionale, oltre ad essere più vantaggioso economicamente, è meno dannoso per l'ambiente basta citare un numero: 16.056.943 mc di acqua.

150 LITRI D'ACQUA PER UNA SOLA AUTO
Questa è la quantità di risorse idriche che occorre per effettuare una media di tre lavaggi all'anno delle 35.680.097 auto che circolano sulle nostre strade. Si tratta di un consumo che "può essere abbattuto solo attraverso la gestione professionale degli impianti di autolavaggio", secondo Autopromotec, che "assicurano un corretto risparmio e riutilizzo dell'acqua impiegata per il lavaggio degli autoveicoli". Di norma per lavare un'auto occorrono mediamente 150 litri d'acqua, mentre per il lavaggio di un camion i litri di acqua necessari diventano 600. Per pulire bene un autoveicolo si impiegano poi solitamente detergenti organici e siliconici, 100 grammi nel caso del lavaggio di un'auto e 500 grammi per un camion, nonché cere e sostanze schiumogene i cui consumi oscillano dai 50 grammi necessari per un'auto ai 250 grammi per un camion. Questo flusso di acque reflue, che contengono residui carboniosi, oli, idrocarburi e detergenti esausti, deve essere opportunamente smaltito, come vuole la normativa ambientale italiana (Dlgs 152/2006) per cui "tutti gli scarichi devono essere autorizzati" ed essere in conformità con i parametri sulla raccolta e riciclo delle acque reflue.

IMPIANTI DI ULTIMA GENERAZIONE: 45/50 LITRI PER AUTO
Gli impianti di autolavaggio attualmente operanti sull'intero territorio nazionale sono 11.600, tra questi sono oltre 900 quelli specializzati nel lavaggio dei mezzi industriali. La maggiore concentrazione di impianti è nel nord del Paese con il 64%, mentre nel centro-sud vi è il 36% degli operatori. Il comparto del car wash nel nostro Paese fattura oltre 350 milioni di euro e raggruppa 25 imprese che esportano oltre il 65% della propria produzione. Molto elevata è l'intensità dell'innovazione tecnologica del settore che, sulla spinta delle esigenze di economicità ed efficienza ambientale, è attualmente in grado di proporre soluzioni particolarmente innovative. Come, ad esempio, impianti di autolavaggio con autonoma produzione di energia mediante impianti solari termici che consentono di preriscaldare l'acqua di lavaggio, o autolavaggi con il fotovoltaico per la generazione di energia da cedere in cambio di un vantaggio tariffario per l'utilizzo di fonti rinnovabili. O ancora impianti di autolavaggio di ultima generazione in grado assicurare consumi effettivi di risorse idriche inferiori ai 45/50 litri per auto e con sistemi di depurazione dei reflui che azzerano l'impatto ambientale.

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9%

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34%

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26%

 

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