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pubblicato il 9 aprile 2010

Ferrari 599 GTO: il configuratore

Proviamo a personalizzare la GTO di Maranello

Ferrari 599 GTO: il configuratore
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Per essere bella sarebbe bella così come Ferrari l'ha presentata, cioè con il classico "Rosso corsa" abbinato al tetto in nero con l'optional della livrea bicolore che fa tanto 599XX, ma il potenziale acquirente della 599 GTO di certo non è tipo da accontentarsi. Un giro sul configuratore appena lanciato su www.ferrari.com rivela che la 599 GTO può essere declinata nelle maniere più diverse. La Gran Turismo Omologata del Cavallino può quindi essere trasformata in un vistosa "race replica", oppure diventare molto discreta, se non fosse poi il canto del V12 da 670 CV a far girare le teste dei passanti.

STORICA O MODERNA?
Cominciamo dalle tinte: si va dai classici pastello di Ferrari (Nero, Bianco avus, Giallo Modena Blu pozzi e i Rosso corsa, scuderia e Mugello) ai metallizzati nelle diverse gradazioni di grigio, blu e nero, ai classici colori anni '50-'60 come Avorio, Vinaccia, Verde, Celeste fra gli altri. Poi si passa alle livree: solo i più timidi sceglierebbero la standard con colore integrale, mentre per i più estrosi sono presenti o la bicolore con tetto nero, la livrea racing con banda longitudinale che ricorda la F430 Scuderia, oppure la livrea racing storica, in bianco con fascia gialla da passaruota a passaruota e tabelle portanumero su cofano e portiere.

I tre cerchi in catalogo (standard, forgiati pallinati e forgiati in nero lucido) vanno poi abbinati alle pinze freno (cinque possibilità) e alle appendici esterne disponibili in fibra di carbonio: sottoporta, vasca fari, pannelli laterali e finanche la coppetta del cerchio e ci sono pure i vetri posteriori oscurati.

LUNGOMARE O PISTA?
Anche le opzioni per l'abitacolo della Ferrari 599 GTO offrono la possibilità di passare da un ambiente "borghese" e comodo a quello spartano (ma curato) di una GT da pista. Colore rivestimenti: singolo, in pelle o alcantara, con la possibilità scegliere il colore degli inserti e colore e tipo delle cuciture dei sedili in tre misure, che possono essere standard "tipo Daytona", "full electric" a regolazione automatica o racing con guscio in carbonio, con cinture standard a tre punti o a quattro punti d'attacco. Il volante può essere rivestito in pelle o Alcantara, così come il cielo, la plancia e la panchetta posteriore, mentre in fibra di carbonio sono ordinabili i laterali della plancia, battitacco e battivaligia. Qualcosa di più corsaiolo? C'è anche il roll bar e l'estintore, mentre i più pignoli possono scegliere il colore del fondo del contagiri fra giallo, rosso e bianco.

Il configuratore Ferrari non fornisce il prezzo finale e della 599 GTO non si conosce neanche il prezzo di partenza, dal momento che deve ancora essere presentata ufficialmente al pubblico a Pechino. Ma giocare per un po' ad essere ferraristi non costa nulla. E ne vale la pena...

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Tag: Curiosità , Ferrari


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