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pubblicato il 7 aprile 2010

Controesodo: stangata da 19 milioni di euro

Tanto è costata in più la Pasqua 2010 a causa del caro carburante

Controesodo: stangata da 19 milioni di euro

Sul controesodo di Pasqua si è abbattuta una stangata da 19 milioni di euro. A calcolarlo è il Codacons, per cui, "come dimostrano i dati Istat resi noti nei giorni scorsi, i continui rialzi della benzina hanno già innescato un meccanismo moltiplicativo sui prezzi, in particolare su tutta la merce trasportata su gomma e rischiano di scatenare pericolosissime aspettative di inflazione", ha detto il presidente, Carlo Rienzi. In base al dato del Codacons è come se ogni auto che è "tornata" a casa dopo le feste avesse pagato una "sovrattassa" aggiuntiva rispetto al 2009 pari a più di 4 euro.

Dopo il weekend di Pasqua, infatti, i prezzi dei carburanti hanno ripreso a salire, anzi, piuttosto non si sono mai fermati. Al rialzo di Total, sono seguiti quelli di Shell (che prima delle feste ha aumentato la benzina fino a 1,422 euro al litro) e poi di Q8 (aumento di 1,5 centesimi la benzina e 2 il gasolio) ed ERG (1,418 per la benzina e 1,244 euro per il gasolio).

Diverse le "ricette" per ridurre i listini. Per Adusbef e Federconsumatori bisognerebbe "sterilizzare gli aumenti Iva e introdurre l'accisa mobile sui carburanti", mentre per Codacons il Governo dovrebbe liberalizzare il settore, "favorendo l'ingresso di nuovi competitori, come la grande distribuzione e le pompe bianche, e la trasparenza dei prezzi". E mentre i petrolieri definiscono "assolutamente infondate e strumentali le polemiche innescate sui prezzi dei carburanti" perchè "non è possibile alimentare una campagna denigratoria e formulare accuse inesistenti senza rendere conto delle affermazioni fantasiose fatte mirando a raccogliere solo un facile, quanto inutile consenso mediatico", il Governo sta lavorando ad un programma promesso da tempo.

Il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, è tornato a ribadire che entro la fine della legislatura sarà pronto un Decreto Legge che prevederà l'annullamento del divario dei prezzi dei carburanti tra l'Italia e gli altri paesi europei, grazie alla riduzione del numero dei distributori e degli orari di apertura. Intanto per questi aumenti eccessivi dei prezzi la Codacons ha presentato un esposto a 104 Procure della Repubblica, proponendo l'eliminazione dei millesimi dai listini, e l'Antitrust potrebbe intervenire su richiesta di Adusbef e Federconsumatori.

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Tag: Mercato , carburanti


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