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pubblicato il 6 aprile 2010

NHTSA: multa di 16,4 mln di dollari per Toyota

Sanzione record dell’autorità federale per la sicurezza alla casa giapponese

NHTSA: multa di 16,4 mln di dollari per Toyota

La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha l'intenzione di comminare a Toyota una sanzione di 16,375 milioni di dollari (circa 12,2 milioni di euro) per aver notificato in ritardo alle autorità competenti i noti problemi all'acceleratore. Lo ha notificato ieri la stessa autorità federale al costruttore giapponese con una lettera di 5 pagine alla quale è dovuta una risposta in 14 giorni, ovvero entro il 19 aprile. Le regole federali infatti impongono alle case automobilistiche la segnalazione di un problema che riguarda la sicurezza degli automobilisti entro cinque giorni lavorativi, Toyota invece era a conoscenza di tali problemi almeno dal 29 settembre 2009 mentre il primo richiamo per 2,3 milioni di veicoli c'è stato solo a gennaio 2010. "Abbiamo ora le prove che Toyota ha mancato i suoi obblighi legali - è davvero categorico il Ministro dei Trasporti statunitense, Ray LaHood - ancora peggio, ha coscientemente nascosto per mesi un problema alle autorità degli Stati Uniti e non ha intrapreso alcuna azione per proteggere milioni di automobilisti e le loro famiglie".

Si tratta della sanzione di gran lunga più ingente che l'NHTSA abbia deciso, ben superiore al milione di dollari che General Motors dovette pagare nel 2004 per i guai riscontrati negli anni 2002-2003 ai tergicristalli di oltre 600mila auto. Questo non vuol dire che le indagini dell'autorità federale si concluda, potrebbero dunque esserci ulteriori sanzioni per Toyota, senza contare le 135 citazioni in giudizio che la casa giapponese dovrà affrontare in tribunale per un difetto che, dal 2000 ad oggi, avrebbe causato la morte di 51 persone a seguito di incidenti stradali. È assai probabile che Toyota si appelli per la decisione dell'NHTSA, non tanto per l'entità della sanzione, ma piuttosto per ridimensionare quantomeno le proprie responsabilità di fronte all'opinione pubblica che potrebbe punirla in modo assai più pesante scegliendo altre automobili e, in ogni caso, smettendo di riconoscere alle auto delle Tre Ellissi quella qualità superiore per la quale si sono imposte su tutti i mercati del mondo.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , Toyota , dall'estero , richiami


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