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pubblicato il 6 aprile 2010

Daimler: 185 mln di dollari per chiudere il caso tangenti

Il Gruppo tedesco ammette di aver corrotto funzionari esteri

Daimler: 185 mln di dollari per chiudere il caso tangenti

La notizia anticipata qualche settimana fa dal Wall Street Journal adesso è ufficiale. Daimler AG dovrà versare alla U.S. Securities and Exchange Commission e al U.S. Department of Justice un ammontare di 185 milioni di dollari per aver violato le norme anticorruzione statunitensi.

Ad annunciarlo è lo stesso Gruppo tedesco in una nota diramata al termine dell'indagine avviata nel 2004 per violazione del Foreign Corrupt Practices Act (che è applicabile a tutte le compagnie quotate in Borsa negli USA) per fatti nei quali erano coinvolte le filiali locali Daimler North East Asia Ltd. (la ex DaimlerChrysler China Ltd.), Mercedes-Benz Russia SAO (ex DaimlerChrysler Automotive Russia SAO) e la tedesca Daimler Export und Trade Finance GmbH.

Pare che il Gruppo di Stoccarda fra il 1998 e il 2008 abbia cercato di ottenere commesse da alcuni paesi versando a funzionari governativi tangenti in denaro in oltre 200 transazioni bancarie su conti offshore verso 200 paesi diversi o regali per un ammontare di 56 milioni di dollari. Foraggiando funzionari esteri Daimler avrebbe così fatto profitti per almeno 91,4 milioni. Fra i regali pare che ci fossero vacanze di lusso, Mercedes blindate e gioielli a rappresentanti dei governi di molti paesi fra cui Bosnia, Cina, Croazia, Grecia, Iraq, Lettonia, Nigeria, Russia, Thailandia Turkmenistan, Vietnam e Ungheria.

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Tag: Attualità , dall'estero


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