dalla Home

Mercato

pubblicato il 2 aprile 2010

Le nuove norme sui consumi USA

L’NHTSA fissa i limiti per gli anni 2012-2016. Un traguardo storico

Le nuove norme sui consumi USA

L'NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration and Environmental Protection Agency, l'ente per i trasporti e la sicurezza statunitense), recependo la direttiva della Presidenza e del Department of Transportation (DOT) nota come CAFE (Corporate Average Fuel Economy), ha deliberato le regole sui consumi delle automobili per i prossimi anni che dovranno essere ridotti drasticamente fino a raggiungere le 34,1 miglia per gallone entro il 2016 pari ad emissioni di 250 grammi per miglia di CO2.

Il dato, che è la media tra l'obiettivo per le vetture di 37,8 mpg e quello di 28,8 mpg per i light truck (SUV e pick-up), sembra un obiettivo più conservativo rispetto alle 35,5 mpg indicate da Barack Obama, in realtà è lo stesso con una piccola compensazione dovuta all'utilizzo del condizionatore, un tocco di sano realismo per un punto d'arrivo sicuramente ambizioso che, secondo i calcoli dell'NHTSA, porterà in media ogni singolo acquirente di automobili a risparmiare 3mila dollari all'anno, pari a un risparmio globale di 240 miliardi di dollari, ampiamente sufficienti a compensare gli investimenti di 51,5 miliardi per i costruttori che faranno salire il costo delle vetture di 985 dollari; inoltre si ridurranno il fabbisogno di petrolio di 1,8 miliardi di barili (pari a 153 miliardi di dollari, alla quotazione attuale di 85 dollari) e di 960 milioni di tonnellate le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera pari a 50 milioni in meno di autoveicoli sulle strade.

Si tratta - è essenziale sottolinearlo - di obiettivi nazionali e che dunque riguardano anche la California (ma il dopo il 2016 i singoli stati potranno fissare obiettivi più ambiziosi di quelli federali), tradizionalmente all'avanguardia in questo campo e questo rende il documento dell'NHTSA un atto storico, ma non solo per questo. In contemporanea infatti andranno in vigore anche le nuove regole che riguardano i mezzi commerciali decisi - è questa un'ulteriore novità - con Environment Canada, l'ente canadese per l'ambiente. Le regola andranno in vigore dal 2012 obbligando le case a migliorare anno dopo anno del 5% le prestazioni ecologiche delle loro automobili attraverso il miglioramento delle tecnologie attuali con la speranza che i costruttori spingano su quelle alternative come il diesel, l'ibrido tradizionale e plug-in e infine l'elettrico.

Per queste tre ultime categorie ci sarà un sistema di incentivi in denaro la cui entità sarà decisa dal governo federale. Il documento di ben 1.469 pagine fissa anche un sistema di compensazioni per chi produce veicoli in grado di marciare con biocarburanti, per i costruttori che hanno venduto meno di 400mila auto all'anno nel 2009 e eccezioni riguardo a marchi che producono auto ad elevate prestazioni che potranno pagare sanzioni compensative e godere di tempi più lunghi per adeguarsi alle nuove norme. Una buona notizia per le varie Bentley, Ferrari e Porsche, ma certo anche per loro ci sarà da lavorare.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Mercato , dall'estero


Top