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pubblicato il 31 marzo 2010

Marchionne: "Negli USA il peggio è passato"

Chrysler è in ripresa, mentre l'Europa soffre e l'Italia ripartirà nel 2011

Marchionne: "Negli USA il peggio è passato"

Negli Stati Uniti il peggio è passato, Chrysler si sta riprendendo ("non brucia più cassa, ma ora la produce"), mentre "l'anno veramente brutto per l'Europa sarà il 2010 e in Italia si ripartirà un po' alla volta, dal 2011". E' questo che ha detto l'amministratore delegato del Gruppo Fiat e di Chrysler, Sergio Marchionne, ospite ieri a Times Square presso il Marriott Marquis per l'Automotive Forum organizzato dell'associazione dei concessionari auto americani.

Alla domanda sul confronto tra l'andamento del mercato italiano con quello USA (entrambi senza incentivi), il manager ha spiegato che "gli Stati Uniti sono in netto vantaggio, hanno già portato a termine la ripulitura del mercato", mentre l'Europa e l'Italia hanno ancora molta strada in salita da percorrere. "In Italia il governo deve dire chiaramente dove vuole indirizzare la politica industriale e quali settori intende sviluppare", ha aggiunto.

CHRYSLER: ENTRO IL 2012 UNA GAMMA TUTTA NUOVA
Fiat e Chrysler "sono - per Marchionne - il vero esempio di alleanza. Marzo, per noi, si sta rivelando positivo, la casa automobilistica sta beneficiando di miglioramenti mese su mese, mi sento molto più fiducioso". Il manager ha poi precisato, quantificando in 5,5 miliardi di dollari la liquidità a disposizione, che il marchio Chrysler venderà in Nord America oltre 1,1 milioni di vetture nel corso del 2010, confermando il trend positivo del mercato: le immatricolazioni complessive sfonderanno quota 11 milioni. Entro il 2012 tutta la gamma sarà rinnovata e nell'arco dei prossimi cinque anni verranno investiti 500 milioni di dollari nella rete di concessionari.
Chrysler oggi "non brucia, ma produce cassa" e ripagherà "ogni centesimo che il governo americano e quello canadese" gli hanno prestato. Riguardo ai tempi, Marchionne ha tuttavia ammesso che ci vorrà un po' più di tempo rispetto a GM (che ha ricevuto 60 miliardi di capitale).

RIPRESA ECONOMICA, UN'ILLUSIONE?
"Quella del nostro settore è una storia di ritorni sugli investimenti inaccettabili. Nel corso degli anni si è provato tutto e il contrario di tutto, ogni trucco possibile e immaginabile, ma non si è mai guardata la realtà in faccia". Da New York Marchionne ha invitato tutti a non farsi illudere dalla ripresa economica. In base alle sue previsioni quest'anno l'Europa non vedrà alcun miglioramento, anzi "questo sarà l'anno peggiore".
Invece per l'America il 2010 sarà l'anno migliore. Dopo un calo delle immatricolazioni di "proporzioni epiche" con sui ha perso il primato mondiale andato alla Cina, l'America "è infatti ripartita in maniera sana ed è completamente in vantaggio sull'Italia".

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Tag: Mercato , Chrysler , dall'estero


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