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pubblicato il 28 marzo 2010

Kart che passione! Istruzioni per l'uso

Emozioni da F1 a prezzi ragionevoli

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Ogni appassionato di auto lo ha desiderato, almeno una volta nella vita. Azzardare un sorpasso in staccata in fondo al rettilineo, uscire da una curva in lieve controsterzo o passare l'avversario all'esterno e lasciarselo alle spalle. Sedersi al volante di una vettura di Formula 1 non è però un sogno facilmente realizzabile, ma un privilegio dedicato a una ristrettissima cerchia di piloti professionisti. Ma, cari maniaci della guida a ruote scoperte, non tutto è perduto: se ci si accontenta di potenze più ridotte, dimensioni più minute e ruotine più piccole una soluzione divertente ed economica esiste e si chiama go-kart.

GO-KART: UNA F1 IN MINIATURA, MA TOUCH AND GO
Dimenticando i kart equipaggiati con motori a 4 tempi, ormai ad uso esclusivo di noleggi e scuole vista la loro potenza ridotta, facilità di guida e affidabilità, per chi vuole divertirsi oggi l'imperativo è 2 tempi, 125 cc, monomarca o con cambio. I kart oggi in circolazione e maggiormente diffusi tra privati e piloti praticanti sono piccoli mezzi a quattro ruote, leggeri e potenti a sufficienza da trasmettere vere sensazioni da forti visto che (se si considerano i più performanti kart a marce) lo 0-100 km/h può essere coperto in circa 3,5 secondi . Pesanti circa 80 kg e con motori due tempi 125 cc che vanno da 26 a 46 cv circa, questi piccoli bolidi mordono l'asfalto grazie a gomme che non hanno nulla da invidiare a quelle della massima serie automobilistica, sia da asciutto che "rain". Oggi poi con l'avvento dei Tag (acronimo di Touch And Go cioè premi e vai) basta mettersi a sedere sul kart, premere il bottoncino di avviamento e buttarsi in pista. Addio spinte!

UN DURO ALLENAMENTO, ANCHE PER SCHUMY
Se pensate che guidare il kart sia qualcosa da affrontare alla leggera, sbagliate. Dieci giri di pista per chi non è allenato possono significare una pausa più lunga del previsto prima di riprendere le forze e ripartire per un altro turno di prove, oltre ad indolenzimenti assicurati il giorno successivo.
Questa disciplina poi, è ottimo allenamento per chi fa dell'automobilismo il suo mestiere. Il kart allena riflessi, muscoli, aiuta a sviluppare la sensibilità necessaria per la messa a punto di un veicolo, della sua dinamica. Vi ricordate un certo Schumacher a Lonato qualche mese fa? Che dire di Alguersari, Buemi, N.Piquet che partecipano alla Super National di Las Vegas, una delle gare americane di kart più importanti al mondo. Per non dimenticare Alonso, Hamilton e Kubica che hanno messo il proprio nome sulle rispettive linee di telai da kart che oggi vengono prodotti dalle aziende più blasonate del settore.

CATEGORIE: CON QUALE INIZIARE?
Partiamo dalla prima e classica distinzione tra i monomarcia e quelli con il cambio di velocità. I primi si possono a loro volta distinguere nelle classici: 100 cc , i più comodi e pratici TAG, fino ad arrivare ai più performanti e recenti KF. I TAG più diffusi sono quelli utilizzati nei diversi campionati monomarca come Easykart (vedi gallery), Rok, Rotax o Champion. Per quanto riguarda i kart a marce c'è libera scelta di motore e telaio, di diverse potenze, prestazioni e marchi, ma qui le potenze in gioco e lo sforzo fisico crescono di parecchio rispetto ai monomarca.
Se siete all'inizio, non avete particolare conoscenza della materia, ma la voglia di divertirsi è tanta, allora meglio puntare su un TAG monomarcia. Poca manutenzione (si parla di cambiare il pistone dopo 100 litri di benzina utilizzati, il che è molto apprezzabile), poche regolazioni e puro divertimento. Se poi vorrete partecipare ad un campionato avrete già a disposizione la materia prima per farlo.

SICUREZZA, ATTREZZATURA E ACCESSORI
Anche se iniziate gradualmente, vi promettete che sarete cauti, non bisogna dimenticarsi di abbigliarsi e proteggersi adeguatamente, sin dal primo giro di prova. Quindi la tuta è molto consigliata (non ignifuga, non serve e costerebbe molto), guanti, scarpe, casco e, fondamentale, il paracostole. Quest'ultimo accessorio non è da sottovalutare: il sedile del kart, rigido e molto stretto, unito alle forti accelerazioni laterali che questi mezzi raggiungono, rendono indispensabile una protezione rigida nelle zone costali.
Se poi avete già fatto l'acquisto e credete di dedicare le dovute attenzioni alla vostra piccola F1, allora non dimenticatevi gli attrezzi! Anche se avete scelto un Tag e la manutenzione è limitata, non dimenticatevi che questi sono comunque mezzi da corsa e che hanno bisogno di essere curati; bisognerà quindi equipaggiarsi almeno, con un set di chiavi, pinze e accessori vari per poter agire quando serve, per esempio per fare la miscela (classica benzina verde del distributore e olio in percentuale che varia in base al tipo di motore). Poi, quando poi avrete preso confidenza con il mezzo, con le varie regolazioni e potrete concentrarvi sulla guida, verrà naturale la curiosità del "tempo sul giro" anche per poter verificare i miglioramenti graduali che inevitabilmente arriveranno. Il mercato dell'aftermarket offre naturalmente la soluzione a questo problema, proponendo vari tipi di telemetria (Alfano e MyChron le più diffuse), un piccolo display installato sul volante che vi darà informazioni sui tempi, giri motore, temperature, velocità.

QUANTO COSTA CORRERE: KART, ABBIGLIAMENTO E NOLEGGIO
Senza approfondire particolarmente l'intera offerta relativa all'acquisto di kart completi, è possibile affermare che per un kart monomarcia 125 cc con motore 2 tempi Tag si parte da circa 3.500 euro (più che sufficiente per imparare e divertirsi), mentre i più complessi e blasonati kart a marce arrivano anche a sfiorare i 10.000 euro.
Per l'abbigliamento si possono trovare in commercio "kit del pilota", offerte che comprendono tutto il necessario per correre a circa 200 euro (casco escluso). Per divertirsi in pista la domenica senza pretese può andare bene anche un casco da moto, ma per fare gare servono caschi con omologazione specifica per il kart. I costi vanno dai 300 euro in su.
Quasi tutti i circuiti di kart in Italia prevedono giornate dedicate ai privati, ovvero date in cui i possessori di kart di ogni cilindrata e categoria (ad eccezione dei baby), pagando un ingresso unico, possono girare per l'intero giorno. Per quanto riguarda il noleggio delle piste, si va mediamente dai 20 euro per una mezza giornata ai 30 euro giornata intera, cifre a cui bisogna aggiungere i materiali di consumo come gomme (quando servono), benzina e olio. Ben altri costi rispetto alle diverse sessioni di prove in pista con autovetture negli autodromi!
Se poi non avete la possibilità di trasportare il kart da casa alla pista e viceversa, molti kartodromi dispongono di rimessaggio (annuale, semestrale, mensile) con prezzi ragionevoli (300 euro all'anno circa). L'alternativa è attrezzarsi con un carrello rimorchio o un piccolo furgone.

INFORMARSI PRIMA DI "AGIRE"
Tutto questo vi ha incuriosito? Volete avere più informazioni e colmare la sete di curiosità che è in voi? Uscite di casa e recatevi alla pista di kart più vicina. Andate a curiosare nei paddock, a fare domande, a osservare l'operato di piloti e meccanici alle prese con il loro mezzi. Non c'è niente di meglio che imparare le cose sul campo, conoscere persone dell'ambiente che potranno dirvi la loro, consigliarvi e indirizzarvi nella categoria che più fa per voi. Magari troverete anche un buon usato. Ma ricordate una cosa; nel karting, specialmente nell'usato, vale una semplice regola: "chi più spende meno spende". Ovvero meglio spendere qualcosa di più all'inizio che spendere di meno ma doversi ritrovare a mettere le mani nel portafoglio dopo l'acquisto perché l'occasione che vi è stata proposta non si è rivelata tale.
Se preferite, quindi, andare sul sicuro, meglio rivolgersi a rivenditori ufficiali, a team che a fine stagione cambiano il materiale con cui hanno corso o a negozi specializzati. In caso di problemi, così, saprete direttamente a chi rivolgervi.

Attrezzatura utilizzata:
Casco Sparco
Volante Sparco
Guanti Alpinestars
Scarpe Alpinestars

Autore: Tommaso Collini

Tag: Motorsport


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