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pubblicato il 26 marzo 2010

Per essere "Grande" Fiat dovrà licenziare, in Italia

Secondo Automotive News in migliaia perderanno il lavoro

Per essere "Grande" Fiat dovrà licenziare, in Italia

Il Gruppo Fiat taglierà 5.000 mila posti di lavoro in Italia. Ieri si leggeva questo sulle prime pagine del quotidiano "La Repubblica", che in esclusiva riportava le anticipazioni sul piano strategico 2010-1014 del Lingotto. Indiscrezioni smentite da Torino, che ha subito preso le distanze con un comunicato stampa, e che Automotive News Europe ha analizzato, giungendo alla conclusione che "se Fiat vuole essere davvero 'Grande' (e quindi competitiva, ndr.) dovrà tagliare l'occupazione nel nostro paese". La ragione starebbe nei numeri.

Nello stabilimento Fiat in Polonia, dove si producono 600.000 unità all'anno, sono impiegati 6.100 operai e in Brasile, dove le unità annuali sono 730.000, i lavoratori 9.400. In Italia gli stabilimenti sono cinque, le unità complessivamente prodotte 661.000 e gli attuali dipendenti 22.000. Il rapporto è presto fatto: in Polonia 98 auto circa ad operaio, in Brasile 77 e in Italia 30. Proporzioni su cui già si era espresso l'amministratore delegato del Gruppo italiano, Sergio Marchionne, per cui l'attuale composizione degli stabilimenti Fiat nel mondo "non è razionale".

Inoltre, l'obiettivo dichiarato dal Lingotto per il 2012 è quello di aumentare la produzione fino a 900.000 unità all'anno con soltanto quattro stabilimenti in Italia, Termini Imerese chiuso (con il taglio di 1.400 posti di lavoro) e la prosecuzione dell'assemblaggio di Lancia Ypsilon a Tychy, in Polonia. E poi Fiat, come riportato da Automotive News, sta trattando con i sindacati per il pre-pensionamento di 500 dipendenti a Cassino e di altrettanti a Pomigliano D'Arco.

Questo significa che nel 2014 Fiat produrrà 900.000 unità all'anno con 19.500 persone impiegate, ovvero una media di un'auto ogni 46 operai. Non c'è quindi da stupirsi se, come riporta l'articolo, presto Fiat annuncerà il licenziamento di massa. Piuttosto è probabile, come dice l'autore, che, per "minimizzare la reazione politico-sindacale alla manovra aziendale", la comunicazione avverrà in agosto, "quando la maggior parte degli italiani è in vacanza".

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Tag: Mercato , Fiat , produzione , lavoro


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