dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 25 marzo 2010

A Roma strisce più sicure

Ridisegnati 80 attraversamenti a rischio. Nel 2008 ucciso un pedone a settimana

A Roma strisce più sicure
Galleria fotografica - Fondazione ANIA a piazzale della Radio, RomaGalleria fotografica - Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 1
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 2
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 3
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 4
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 5
  • Fondazione ANIA a piazzale della Radio, Roma - anteprima 6

A Roma il rischio per un pedone di rimanere travolto da un'auto mentre attraversa la strada è tra i più alti d'Europa. La Capitale d'Italia è infatti una delle città più pericolose del Vecchio Continente e i dati del 2008 parlano di 190 morti sulle strade, di cui 52 erano pedoni. Per questo la Fondazione ANIA d'accordo con il Campidoglio ha avviato un monitoraggio per individuare i punti più a rischio delle strade capitoline e questa mattina è partita l'iniziativa di messa in sicurezza, con un'innovativa vernice, di 80 attraversamenti pedonali.

Per ridurre il rischio di incidenti sarà posta una speciale vernice bianca (per leggere la scheda tecnica cliccate qui) che garantisce maggiore luminosità, sia di giorno che di notte e in qualunque condizione atmosferica, antiscivolo e che ha una lunga durata garantita dalla resistenza ai fattori atmosferici e ai raggi Uv. Tutti elementi che rappresentano una garanzia per gli utenti della strada: i pedoni attraverseranno su "zebre" più visibili per gli automobilisti, al tempo stesso i motociclisti non dovranno più temere le "scivolate" causate dalla vernice delle strisce.

Fondamentale nella realizzazione della scelta degli attraversamenti è stato l'apporto del progetto "Black point", iniziativa a livello nazionale realizzata Fondazione ANIA grazie alle segnalazioni dei cittadini e degli utenti della strada sulle criticità infrastrutturali, raccolte in un'apposita sezione nel portale www.smaniadisicurezza.it. Una volta individuati gli attraversamenti pedonali più a rischio nella capitale, la Fondazione ANIA ha condiviso i dati con il Comune di Roma ed è stato stilato un piano di intervento avviato oggi da piazzale della Radio. I lavori proseguiranno per i prossimi 3 mesi e riguarderanno le aree di maggiore criticità (per saperne di più vi invitiamo a scaricare l'elenco degli attraversamenti cliccando qui).

"Alla fine dei lavori, ci faremo carico di monitorare l'efficacia degli interventi", ha promesso Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA, anticipando: "Dopo gli etilometri e le strisce realizzeremo altri progetti con il Comune di Roma anche per il monitoraggio dell'incidentalità. Puntiamo a contribuire a rendere Roma un modello per la sicurezza stradale. Quello che dobbiamo tenere presente - spiega - è che Roma è anche una città turistica. Un cittadino di Amburgo, Londra o Stoccolma sa che nella sua nazione l'attraversamento pedonale è 'terreno blindato'. Da noi non è così e dobbiamo lavorare per cambiare l'approccio culturale degli automobilisti italiani. Lo scopo della Fondazione ANIA non è solo quello di criticare, ma anche di proporre soluzioni. La nostra filosofia è quella del 'fare' e per questo siamo arrivati a questa iniziativa".

Autore:

Tag: Attualità , sicurezza stradale


Top