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pubblicato il 24 marzo 2010

Piano industriale Fiat 2010-2014: la replica del Lingotto

Il Gruppo prende le distanze dalle anticipazioni stampa

Piano industriale Fiat 2010-2014: la replica del Lingotto

"Al momento il Gruppo Fiat è impegnato nella preparazione del Piano Strategico per il 2010-2014 e qualsiasi anticipazione giornalistica è assolutamente prematura e priva di ogni fondamento". Il Lingotto risponde così alle indiscrezioni pubblicate oggi da "La Repubblica". Sebbene il giornale diretto da Ezio Mauro gli abbia dedicato le prime due pagine del quotidiano, a Torino i vertici dell'azienda non devono aver gradito ed hanno subito puntualizzato di aver "presentato il progetto industriale, che abbraccia un arco temporale di due anni (2010-2011), nel corso dell'incontro che si è tenuto lo scorso 22 dicembre a Palazzo Chigi con le Istituzioni e i Sindacati".

"In quell'occasione - si legge nella nota - sono stati illustrati, nel dettaglio, il piano gamma prodotto, comprese le vetture di derivazione Chrysler, e le allocazioni produttive dei singoli modelli per ogni stabilimento. Il progetto, come noto, prevede per i prossimi due anni un enorme impegno finanziario della Fiat in Italia: verranno spesati, per investimenti e attività di ricerca e sviluppo, due terzi degli oltre 8 miliardi di euro previsti complessivamente per tutte le attività del Gruppo nel mondo". Il Costruttore ci tiene poi a sottolineare che", pur in presenza di mercati internazionali difficilissimi per il settore auto, la Fiat, per evitare i licenziamenti, ha fatto ogni sforzo possibile per mitigare le conseguenze della crisi sui lavoratori, facendo ricorso a 30 milioni di ore di cassa integrazione nel 2009".

Molto da dire anche sull'assetto societario. "In relazione alle notizie pubblicate oggi sul quotidiano la Repubblica sulle ipotesi di spin off del settore auto - prosegue la nota - non si può che ribadire quanto già detto in un comunicato stampa, emesso il 6 marzo scorso su richiesta della Consob, in cui si rimandava alla presentazione del Piano Strategico del Gruppo per il periodo 2010-2014, che verrà illustrato il prossimo 21 aprile. Eventuali decisioni che dovessero essere conseguenti alla realizzazione del Piano Strategico saranno adottate dagli organi sociali e comunicate al mercato secondo quanto previsto dalla normativa. Ogni notizia circa ipotizzate operazioni straordinarie e relativi modalità, tempi, perimetro e valori è frutto di congetture, nate al di fuori del Gruppo".

Intanto, le indiscrezioni de "La Repubblica" continuano a spingere il titolo del Lingotto in Borsa, positivo dalle prime battute: a circa due ore dalla chiusura della seduta, il rialzo è superiore al 3% (+3,46%) a quota 9,72 euro per azione (9,83 euro il massimo di oggi). Scambiato oltre il 4% del capitale, con 44,2 milioni di pezzi passati di mano contro una media di 29,3 milioni.

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Tag: Mercato , Fiat , torino


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