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pubblicato il 24 marzo 2010

Allarme sicurezza bambini in auto

In città il maggior numero di incidenti. Primato all'Emilia Romagna

Allarme sicurezza bambini in auto

I viaggi in auto continuano ad essere pericolosi per i più piccoli. Il numero di bambini coinvolti in incidenti stradali continua ad essere alto e ciò che preoccupa di più è il fatto che in molti casi le conseguenze di un incidente anche "banale" diventano irreparabili per i minori a causa dell'ignoranza degli adulti. Due italiani su tre ignorano le regole di trasporto dei più piccoli in auto, norme che costano ai trasgressori il ritiro di 5 punti dalla patente ed una sanzione da 68 a 275 euro. Solo nel 2009 sono stati monitorati 181 episodi nei quali 57 bambini da 0 a 13 anni hanno perso la vita, mentre 177 sono rimasti feriti.

La maggior parte degli incidenti, monitorati dall'apposito Osservatorio dell'Asaps, è avvenuta in area urbana con 118 eventi, pari al 65,2%, mentre 34 incidenti sono avvenuti su statali e provinciali, 18,8% e 21 sulla rete autostradale, 11,6%. Per 8 episodi non è stato possibile risalire alla tipologia della strada teatro del sinistro. Delle 57 vittime, 38 erano trasportate (94 feriti), in diversi casi senza che fossero rispettate le norme sull'uso del seggiolino o le cinture di sicurezza. Cinque invece i bimbi che hanno perso la vita travolti mentre erano in bicicletta (13 i feriti) e quattordici quelli investiti e uccisi mentre erano a piedi (70 i feriti). In 12 episodi il conducente investitore è risultato in stato di ebbrezza per alcol oppure sotto l'effetto di sostanze stupefacenti e in 28 i bimbi sono stati vittime di pirati della strada.

La fascia d'età che paga il prezzo più alto è quella che va da 0 a 5 anni con 25 morti e 71 feriti. Segue la fascia da 6 a 10 anni con 19 morti e 48 feriti, infine la fascia 11-13 anni con 13 morti e 35 feriti. La regione che paga il costo più alto di bambini vittime di incidenti stradali è l'Emilia Romagna con 33 episodi che hanno causato 9 vittime e 32 feriti. Segue la Lombardia con 22 incidenti, la Toscana con 19, la Sicilia con 17, il Lazio con 13, la Liguria e la Puglia con 12.

LE REGOLE
Ricordiamo che per essere trasportato in auto, il bambino, dalla nascita fino al raggiungimento dei 36 Kg di peso, ha bisogno dei dispositivi di ritenuta. Fino ai 9 Kg i bambini devono essere trasportati in senso contrario alla marcia e sul sedile posteriore, dopo i 10 Kg il seggiolino può essere sistemato secondo il senso di marcia. Compiuti i tre anni soltanto i bambini alti più di 1,50 m possono occupare il sedile anteriore, gli altri devono viaggiare legati agli appositi seggiolini. Se si decidesse di non utilizzare un sistema di ritenuta è d'obbligo che ci sia almeno un passeggero di età non inferiore a 16 anni accanto.
Se la macchina è provvista di airbag frontale questo va disattivato prima di collocare sul sedile anteriore il seggiolino di sicurezza. Tuttavia il posto più adatto per il seggiolino è quello al centro del sedile posteriore, per evitare eventuali urti laterali. Lo schienale del seggiolino deve essere sempre ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono essere allacciate anche per brevi tragitti.

LE REGIONI CON PIU' INCIDENTI NEL 2009
Emilia Romagna: 33 episodi (18,2%)
Lombardia: 22 episodi (12,1%)
Toscana: 19 episodi (10,5%)
Sicilia: 17 episodi (9,4%)
Campania: 14 episodi (7,7%)
Lazio: 13 episodi (7,2%)
Liguria: 12 episodi (6,6%)
Puglia: 12 episodi (6,6%)
Piemonte: 9 episodi (5%)
Marche: 7 episodi (3,9%)
Calabria: 5 episodi (2,8%)
Veneto: 5 episodi (2,8%)
Trentino A.A.: 4 episodi (2,2%)
Sardegna: 3 episodi (1,6%)
Abruzzo: 2 episodi (1,1%)
Basilicata: 1 episodio (0,5%)
Friuli V.G.: 1 episodio (0,5%)
Umbria: 1 episodio (0,5%)
Valle D'Aosta: 1 episodio (0,5%)
Molise: nessun episodio

TOTALE 181 (100%)

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Tag: Attualità , incidenti , sicurezza stradale


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