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pubblicato il 22 marzo 2010

Infrastrutture: tempi più brevi per appalti pubblici

Matteoli chiede alle imprese un aiuto per accorciare i tempi burocratici

Infrastrutture: tempi più brevi per appalti pubblici

Accorciare i tempi tra la presentazione del progetto di un'opera pubblica e la sua effettiva realizzazione. E' a questo che l'Italia deve mirare se vuole tornare a competere con gli altri Paesi. A dirlo è il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che a Napoli, per un appuntamento con gli industriali partenopei, ha chiesto all'associazione degli imprenditori di collaborare con i rappresentanti istituzionali su questo fronte.

"Sui tempi che trascorrono per cantierare le opere - ha detto Matteoli - è stato sempre difficile intervenire. Quando si propone di snellire le procedure, l'opposizione, di centrodestra o di centrosinistra, e' subito pronta a scagliarsi contro il governo, accusandolo di voler eliminare i controlli e indirizzare gli appalti. Chiedo agli industriali di fare da trait d'union tra gli schieramenti politici per aiutarli a trovare un meccanismo che permetta lo snellimento garantendo comunque i controlli".

Matteoli ha quindi rivendicato il lavoro svolto dal governo e dal suo dicastero, soffermandosi in particolare sulla situazione della Campania. "Dal nostro insediamento - ha detto - abbiamo dato il via a 19 opere infrastrutturali in tutta Italia. In questa regione sono stati stanziati 180 milioni di euro per l'hub portuale di Napoli e Salerno e resta da finanziare solo l'ultimo lotto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Dei 440 chilometri complessivi di questa arteria, inoltre, 190 sono stati terminati e aperti al pubblico ed entro settembre arriveremo a 230 chilometri. Per la tratta campana dell'autostrada Napoli-Bari, poi, il governo ha speso già 300 milioni".

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Tag: Attualità , infrastrutture


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