dalla Home

Attualità

pubblicato il 20 marzo 2010

Giudice di pace: l'Ecopass è illegittimo

Decisione senza precedenti a Milano: "crea evidente disparità"

Giudice di pace: l'Ecopass è illegittimo

Per la prima volta l'Ecopass viene giudicato illegittimo. Lo ha stabilito una sentenza del Giudice di Pace della settima sezione, Mario Piscitello, stabilendo che le delibere del Comune istitutive del ticket di ingresso al centro di Milano "pur non affermando che sono illegittime per violazione di legge, ritiene che sono illegittime per eccesso di potere per disparità di trattamento". Il Giudice milanese si è chiesto perché a ore del giorno diverse (si paga dal lunedì alle venerdì dalle 7.00 alle 19.30) e a veicoli di classe antinquinamento diversa viene applicato un trattamento diverso, se la ratio del provvedimento è quella di diminuire lo smog.

Nella decisione del giudice riportata dalla stampa locale si legge: "l'inquinamento provocato dai singoli veicoli non è diverso a seconda del giorno o dell'ora in cui avviene la circolazione", quindi "non si giustifica il diverso trattamento tra coloro che accedono all'area Ecopass in un giorno feriale e coloro che vi accedono in un giorno festivo, o tra coloro che vi accedono in diverse fasce orarie". La disparità diventa "particolarmente evidente perché, pur essendo tutti i veicoli a motore più o meno inquinanti, per molti veicoli magari meno inquinanti di altri non è prevista neanche la tariffa più bassa di 2 euro al giorno" mentre "per molti veicoli è previsto il totale esonero da ogni obbligo di pagamento". La questione è diversa dai numerosi casi di multe annullate perché fino ad oggi i ricorsi hanno fatto appello a casi specifici, spesso per segnaletica scarsamente visibile. In questo invece il Giudice di pace si è concentrato su una questione di principio.

La reazione del Comune non si è fatta attendere. Da Palazzo Marino il vice sindaco Riccardo De Corato, che è anche assessore alla Mobilità e ai Trasporti fa sapere che l'"Ecopass è un provvedimento strutturale adottato dall'amministrazione a tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini" e che "La sua finalità non è quella di punire, ma di educare il cittadino al rispetto dell'ecosistema urbano. La differenziazione delle tariffe a seconda del livello di inquinamento prodotto rappresenta il principio logico-giuridico da cui non è possibile prescindere proprio per la natura, la finalità e i benefici che l'amministrazione vuole perseguire".

Autore:

Tag: Attualità , milano


Top