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pubblicato il 19 marzo 2010

La Lombardia rilancia i suoi incentivi auto 2010

3.000 euro per chi rottama e 600 euro per chi passa a GPL o metano

La Lombardia rilancia i suoi incentivi auto 2010

Oggi il governo non ha rinnovato gli incentivi all'acquisto di auto per il 2010, ma uno spiragio arriva dalle Regioni. La Lombardia ha stanziato ulteriori dieci milioni di euro destinati, come nel 2009, a soggetti con un reddito familiare non superiore ad una determinata soglia e residenti in Comuni della cosiddetta Area Critica A1 o nei Comuni che abbiano aderito volontariamente all'Area A1 attraverso apposito Protocollo con le Province.

L'obiettivo è favorire il rinnovo del parco circolante e, sebbene il fondo 2010 sia inferiore a quello 2009 (quando vennero stanziati 25 milioni di euro), prevede due tipologie di contributi della stessa portata dell'anno scorso.

CHI HA DIRITTO AI CONTRIBUTI
Possono accedere ai contributi a fondo perduto i cittadini residenti nella zona critica A1 (210 Comuni in 10 Province) che hanno un reddito familiare sotto una certa soglia, che viene alzata se c'è la presenza di figli minori o di persone disabili. Ad esempio, per una persona singola il limite di reddito è 20.000 euro (30.000 per un disabile) che diventano 49.200 per una famiglia di quattro persone (59.200 se c'è un disabile).

I CONTRIBUTI PREVISTI
Per chi possiede i giusti requisiti per fare domanda, la Giunta regionale della Lombardia offre 3.000 euro (su nove milioni complessivi) per la rottamazione di un autoveicolo inquinante Euro 0 (diesel o benzina) oppure Euro 1 (diesel) oppure Euro 2 (diesel) con l'acquisto di un autoveicolo nuovo.
Disponibili invece 600 euro (su risorse complessive di un milione di euro) per l'installazione di un impianto a metano oppure a GPL in autoveicoli con alimentazione a benzina, da Euro 1 ad Euro 4, oppure l'installazione di un dispositivo per il trattenimento delle polveri, omologato dal ministero competente, su autoveicoli diesel da Euro 0 a Euro 2.
Riguado a questi ultimi due casi, nel primo il veicolo che viene rottamato deve essere di proprietà del richiedente alla data di pubblicazione del Bando, 22 febbraio 2010, e l'autoveicolo acquistato deve essere di nuova immatricolazione e non deve avere emissioni di CO2 superiori a 140 grammi per chilometro. Contrariamente al precedente Bando, non è più consentita la compravendita tra privati e non è più consentito l'acquisto, sia pure presso un concessionario, di un autoveicolo usato.

COME ACCEDERE AI CONTRIBUTI
La gestione del bando è stata affidata all'Automobile Club Milano e per ottenere il contributo regionale è consigliabile collegarsi al sito www.acimi.it, dove è possibile registrarsi inserendo i propri dati personali e quelli del veicolo. Una volta compilata la richiesta online sarà possibile stampare un apposito voucher telematico (analogamente a quanto già avviene per gli incentivi per l'installazione di filtri antiparticolato sui mezzi commerciali) su cui compare l'elenco delle concessionarie e delle officine che hanno aderito all'iniziativa.
A questo punto il richiedente dovrà soltanto recasi nella concessionaria preferita e decidere l'acquisto: al resto ci penserà il venditore.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare l'ACI Milano allo sportello telefonico, attivo dalle ore 9 alle 12 dal lunedì al venerdì: 02 77 45 246; 02 77 45 282; 02 77 45 296.

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Tag: Mercato , incentivi


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