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pubblicato il 18 marzo 2010

McLaren Automotive presenta la MP4-12C

Nuova società e nuova supercar in diretta web

McLaren Automotive presenta la MP4-12C
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La presentazione in diretta web della McLaren MP4-12C e della neonata società McLaren Automotive è servita a ricapitolare le intenzioni e gli obiettivi della factory inglese, sia per quanto riguarda questa prima supercar, sia per il futuro produttivo degli stabilimenti Woking. In particolare Ron Dennis ha sottolineato più volte "l'importanza di un'iniziativa che vuole assegnare al Regno Unito la supremazia che le spetta in fatto di auto supersportive e di alta qualità". Le parole dello storico team manager di Formula 1 sono state confermate dal direttore generale Anthony Sheriff, il quale ha detto che in McLaren "good enough is not good", ovvero che "abbastanza buono non vuol dire buono".

Grande enfasi è stata posta da entrambi sulla difficile sfida verso Ferrari, Porsche e Aston Martin, compito affrontato con le armi della massima qualità costruttiva, dell'innovazione tecnologica e della meccanica di precisione. La McLaren MP4-12C è solo la prima di una serie di sportive estreme in programma per i prossimi anni e quindi si posiziona in un ambito ben diverso dalla precedente McLaren F1 che era stata pensata per una produzione limitata nel tempo e nella quantità.

La veloce descrizione tecnica fornita dallo stesso Sheriff ha messo in mostra le principali doti tecniche della nuova MP4-12C, a partire dal telaio monoscocca in fibra di carbonio che garantisce una rigidezza superiore del 25% ad un analogo componente in metallo e che fornisce agli occupanti una cellula di sicurezza ad alta resistenza. Questa parte fondamentale della vettura ha richiesto ben 5 anni di ricerca e sviluppo ed ha portato alla creazione di una "monocell" in pezzo unico, sagomata sotto pressione in una apposita autoclave per 4 ore. Altrettanto importante è stato l'utilizzo di componenti ultraleggere, come i numerosi elementi in la lega di magnesio o la batteria al litio che pesa circa 10 kg in meno di una tradizionale. I 1.300 kg di peso complessivo stanno a dimostrare la validità delle scelte tecniche.

La ricerca della massima compattezza e leggerezza ha coinvolto anche la scelta del motore e del cambio. Il primo ha nome in codice M838T ed è un 8 cilindri a V biturbo di 3.8 litri, 600 CV e 600 Nm. Questo nuovo propulsore permette alla MP4-12C di accelerare da 0 a 200 km/h in meno di 10 secondi, di raggiungere una velocità massima superiore ai 320 km/h, di coprire i 400 metri da fermo in meno di 11 secondi e di rimanere sotto i 300 g/km di CO2. Il cambio 7 marce a doppia frizione SSG ha ben 6 programmi di utilizzo e attraverso i bilancieri al volante offre la possibilità di preselezionare le marce desiderate. Il "Proactive chassis control" consente poi di selezionare in maniera estesa tutte le regolazioni del telaio, della tenuta di strada e della trazione. Anche l'assistenza alla sterzata tramite la frenata automatica della ruota posteriore interna alla curva e l'aerofreno posteriore sono equipaggiamenti esclusivi della McLaren.

La produzione della sportivissima inglese partirà a fine 2010 nelle officine del McLaren Technology Centre, ma dalla primavera del 2011 tutte le MP4-12C nasceranno nell'apposito stabilimento McLaren Production Centre (MPC) in via di costruzione. Si tratterà di un sito produttivo di nuova concezione per le auto stradali, come quelli dei reparti sportivi di Formula 1 caratterizzato da pavimenti in ceramica bianca, pareti vetrate, massima pulizia e ordinato schema di assemblaggio ad "U". A testimoniare la bontà del progetto sono intervenuti anche i piloti di Formula 1 Jenson Button e Lewis Hamilton, entrambi entusiasti testimonial delle doti di guida della nuova nata.

Una nuova rete globale di rivenditori è stata progettata in parallelo alla vettura vera e propria, con punti vendita divisi in quattro macro-regioni: Europa, Nord America, Medio Oriente/Sudafrica e Asia/Pacifico. Inizialmente 35 concessionarie McLaren verranno aperte in queste zone e in Europa le nazioni coinvolte saranno Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Italia e Svizzera. Nessun prezzo definitivo è stato rivelato nel corso della conferenza, ma il range confermato è quello compreso fra i 140.000 e i 195.000 euro, vale a dire quello di Ferrari 458 Italia, Lamborghini Gallardo, Porsche 911 Turbo, Bentley Continental GT e Aston Martin DB9. Le previsioni del costruttore parlano di un 30-40% di vendite in Europa, 30-40% negli USA e il resto negli altri mercati mondiali. La commercializzazione verrà avviata nel Regno Unito a partire dalla primavera del 2011, seguita a breve dal resto del vecchio continente, dal Medio Oriente, dagli Stati Uniti dei mercati di Asia e Pacifico.

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Tag: Mercato , formula 1 , auto inglesi


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