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pubblicato il 18 marzo 2010

Renault: l'obiettivo 2010 è difendere i concessionari

Così il presidente di Renault Italia in un mercato senza incentivi

Renault: l'obiettivo 2010 è difendere i concessionari

L'obiettivo 2010 per la Renault Italia è difendere la rete di vendita, puntando a realizzare gli stessi volumi del 2009. In un mercato senza incentivi le previsioni di vendita per le auto nuove sono molto basse. Il presidente di Renault Italia, Jacques Bousquet, stima che le auto immatricolare saranno 1,7 milioni contro le 2,15 milioni del 2009, realizzati soprattutto grazie agli incentivi. "Questa differenza metterà in crisi le reti di distribuzione di tutte le case", ha detto, a margine della presentazione del progetto pilota con A2A per il lancio dell'auto elettrica a Milano e Brescia.

Per questo l'obiettivo primario del Costruttore francese è per quest'anno "fare gli stessi volumi del 2009 per permettere alla rete di passare abbastanza bene l'anno" (le concessionarie Renault in Italia sono 121 e impiegano circa 4.000 dipendenti). Non più quindi "raggiungere una quota di mercato, perché il mercato è in crisi a causa del mancato rinnovo degli incentivi e per il 2010 la soglia delle immatricolazioni è molto bassa, circa il 30% in meno rispetto al 2009".

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Tag: Mercato , Renault , immatricolazioni


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