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pubblicato il 12 marzo 2010

Si è conclusa a Roma "La scuola ti guida"

L'educazione stradale della Fondazione ANIA ha raggiunto 6.000 giovani

Si è conclusa a Roma "La scuola ti guida"
Galleria fotografica - "La scuola ti guida", Fondazione ANIA - 2010Galleria fotografica - "La scuola ti guida", Fondazione ANIA - 2010
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Si è concluso oggi a Roma il progetto "La scuola ti guida", il tour con testimonial gli "Zero Assoluto" che, promosso dalla Fondazione ANIA, in collaborazione con AISCAT e Autostrade per l'Italia, ha toccato in 18 giorni 14 Province e 8 Regioni e coinvolto più di 6.000 studenti di 17 scuole, 1500 dei quali hanno eseguito anche prove sui simulatori di guida sicura. Il progetto prevedeva, infatti, una sessione teorica di sicurezza stradale, rivolta principalmente agli alunni delle prime classi che devono conseguire il patentino per il ciclomotore, e prove su simulatori di guida sicura, dedicate agli studenti delle quarte e delle quinte superiori già in possesso della patente o che si apprestano ad affrontare gli esami per conseguirla. A ciascuna delle scuole che hanno ospitato l'iniziativa la Fondazione ANIA ha inoltre regalato un simulatore, per organizzare momenti di formazione anche in futuro.

L'obiettivo infatti è dei più importanti: ridurre il numero degli incidenti stradali, che in Italia sono la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2008, su 4.731 morti per incidente stradale, si sono registrate 449 vittime di età compresa tra 15 e 20 anni, pari al 9,4% del totale dei morti (Fonte: Istat). "E' atroce che un Paese sempre più vecchio veda distruggere sulla strada le sue giovani vite e le sue risorse umane per il futuro. Il 30% dei morti per incidente stradale ha meno di 30 anni e 1 morto su 10 addirittura tra i 15 e i 20 anni - ha detto Sandro Salvati, Presidente della Fondazione ANIA per la Sicurezza Stradale -. E' ora di dire basta allo stordimento della musica a tutto volume, all'alcol e alla distrazione che sono spesso la miccia d'innesco degli incidenti. E' necessario che si rendano conto che la strada non è una playstation e, in caso d'incidente, non esiste 'rewind'".

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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