Mercato

pubblicato il 11 marzo 2010

Nel 2009 è crollata la produzione di auto in Europa

L'Italia è precipitata in settima posizione, superata da Repubblica Ceca e Polonia

Nel 2009 è crollata la produzione di auto in Europa

La produzione automobilistica europea nel 2009 ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 14 anni. Secondo l'ACEA (l'associazione europea dei costuttori) la produzione ha subito una contrazione del 13% rispetto al 2008 e del 18% rispetto al 2007, il periodo precedente al manifestarsi della crisi del settore. Per ritrovare un declino così pesante bisogna andare indietro fino al 1993, quando la produzione scese del 15,1%. In totale nel 2009 state prodotte in Europa 13,4 milioni di automobili: il livello più basso dal 1996.

In questo scenario l'Italia è scesa dal quarto al settimo posto, con un calo produttivo del 17,6% (843.239 veicoli contro 1.023.774 del 2008), scalzata da Repubblica Ceca e Polonia (rispettivamente 974,569 e 879,186 unità). La Germania è rimasta il più grande produttore di veicoli (5,2 milioni) nonostante un declino del 13,8%, mentre la Francia (-20,2%) ha ceduto il secondo posto alla Spagna (14,6%), che con 2,2 milioni di automobili è salita al secondo posto. Il Regno Unito nonostante un -33,9% si conferma al quarto posto. Gli unici paesi che hanno conosciuto un incremento produttivo sono stati Repubblica Ceca e Slovenia (3 e 7,5%), mentre l'Austria ha avuto la performance peggiore con un -52,6%.

Tutto ciò nonostante la domanda sia calata solo dell'1,3% rispetto all'anno precedente (e del 9,3% in confronto al 2007) grazie all'effetto degli incentivi statali in 13 paesi europei (con 1 milione di auto incentivate in Italia). Fra questi a crescere sono stati solo Germania (+23,2%), Repubblica Ceca (+12,5%), Francia (+10,7%), Austria (+8,8%), Slovacchia (+6,7%).

Le previsioni degli analisti dell'ACEA per il 2010 non lasciano presagire però niente di positivo: le vendite di automobili per uso privato scenderanno, soprattutto nei paesi dove non sono stati rinnovati i bonus statali, mentre le vendite di veicoli commerciali dovrebbero mantenersi stabili dopo una caduta del 32% nel 2009. A farne le spese secondo l'associazione europea dovrebbe essere la forza lavoro, che in Europa conta 2,2 milioni di addetti nell'industria del'auto e altri 9,8 milioni nell'indotto.

Nuovo commento 6 Commenti

1

Calo produzione 2009 ma non in Germania

Massimiliano Corbelli

Pubblicato il 12/03/2010 alle 02:37

Germania +23,2% e vai ! DAS AUTO e non solo seguita a ruota da Benz, Bmw ,Audi ecc.

2

x Massimiliano

Viva Italiano

Pubblicato il 12/03/2010 alle 07:11

Ma l'hai letto l'articolo? Nel secondo paragrafo si indica chiaramente che (oltre agli altri Paesi) anche in germania vi e' stato un calo produttivo del 13,8%. Il +23% e' relativo all'aumento delle vendite grazie agli incentivi. Da Italiano, non riesco a comprendere come si possa essere contenti che la Germania faccia numeri migliori, specialmente visto che sono gli operai a farne le spese. Ci sarebbe da sperare invece che le cose cambino in Italia. In meglio e per tutti.

3

Assumiti le tue responsabilità

Italiano Vero

Pubblicato il 12/03/2010 alle 10:23

Se l'italia va a rotoli è colpa tua, e di quelli come te; quindi evita di fare il moralista innamorato del proprio paese solo per convenienza e cerca di essere meno ipocrita. Sei sempre li a sperare sperare sperare che si possano risolvere i problemi che quelli come te hanno creato; con la speranza si scrivono libri per l'infanzia. Per risolvere i problemi servono fatti, per i fatti servono soldi che non ci sono, ma soprattutto serve una profonda cultura antidemocratica che possa soppiantare il falso moralismo perbenista che la democrazia ci ha indotto illudendoci di poter applicare azioni fisiche su impulsi politici. Quindi smettila per cortesia per il bene della comunicazione di comportarti come un figlio dei fiori ... quei tempi sono andati ormai. Saluti

4

x Italiano Vero

Viva Italiano

Pubblicato il 13/03/2010 alle 07:13

Se saresti cosi' cortese di spiegarmi quali responsabilita' io abbia in questa situazione te ne sarei grato. "Quelli come te (me)" chi sarebbero? Innamorato per convenienza? Ma cosa vai dicendo? Non mi conosci neanche, non hai la piu' pallida idea di chi sono e cosa faccio, quindi evita di insultare inutilmente e comportati da persona civile.

5

...

Italiano Vero

Pubblicato il 13/03/2010 alle 19:19

Vedo che mi stai dando ragione...

6

Cerro se facciamo lavorare Parla......

Obo

Pubblicato il 16/04/2010 alle 11:59

Come fa fra la scuola ed il lavoro a produrre tanto...........EEEEEEEEEEE?

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