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pubblicato il 10 marzo 2010

Mitsubishi Outlander Restyling

Il SUV medio 4x4 torna all'attacco, ora con cambio automatico doppia frizione

Mitsubishi Outlander Restyling
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Mitsubishi cerca rilancio e conferme dal mercato italiano delle 4x4 e per farlo punta tutto sulla rinnovata gamma 2010. In attesa dell'arrivo entro l'anno del SUV compatto ASX, la Casa dei Tre diamanti propone un aggiornamento alla SUV media Outlander, pronta ad affrontare il nuovo decennio con un restyiling che propone un'immagine più attuale, maggiori contenuti tecnologici, una più elevata qualità reale e percepita e un'accresciuta efficienza. Per posizionare più in alto la vettura e lasciare maggior spazio sul mercato alla ASX, il motore di 2.0 diesel Volkswagen è stato eliminato dalla gamma Outlander, ora disponibile con il 2.2 DiD e il 2.4 MIVEC a benzina.

FACCIA DA EVO X
Per numeri di mercato e importanza strategica la Mitsubishi Outlander è quella che più necessita di una nuova spinta propulsiva, ricercata attraverso una decisa ristilizzazione guidata dal nuovo frontale "Jet Fighter" nato sulla Lancer EVO X, un'aerodinamica affinata e l'adozione del nuovo cambio a doppia frizione TC-SST. Per rispondere all'incalzante concorrenza di Chevolet Captiva, Renault Koleos, Honda CR-V e delle cugine Citroen C-Crosser e Peugeot 4007, la Mitsubishi Outlander 2010 si avvale di un nuovo design per la parte anteriore, di fari bi-xeno adattivi, cromature laterali e di una migliore aerodinamica che riduce la rumorosità.

AUTOMATICO DOPPIA FRIZIONE
Per i motori della crossover 4x4 giapponese si è scelto di proporre il noto turbodiesel DiD 2.2 da 156 CV e il 2.4 benzina da 170 CV. Il primo può essere abbinato al cambio manuale 6 marce o all'automatico TC-SST (sempre ripreso dalla EVO X) con programmi Normal e Sport, mentre il 2.4 adotta il CVT a variazione continua con 6 marce e convertitore di coppia. L'abitacolo offre ora rivestimenti migliorati per la plancia e i pannelli porta, soft touch e con doppie cuciture a "effetto tappezzeria". La strumentazione è nuova, così come i comandi cromati della climatizzazione. Inedito è anche il Dispositivo Hill Start Assist per le partenze in salita e i cerchi in lega, fino a 18 pollici di diametro, hanno un nuovo disegno.

ALLESTIMENTI E PREZZI
Gli allestimenti vedono sparire la versione base Invite, sostituita dalla più completa Intense. Restano poi disponibili i livelli Instyle e Luxury. Con i nuovi colori Tanzanite Blue e Granite Brown, la Outlander 2010 si propone sul mercato italiano con un prezzo di partenza di 32.500 euro per la 2.2 DiD Intense con cambio manuale; l'automatico doppia frizione costa 1.450 euro in più e la Instyle parte da 34.800 euro. Aggiungendo 5.050 euro si ottiene il pacchetto Luxury, completo di sedili in pelle, tetto apribile, navigatore, hard disk musicale da 40 GB e telecamera posteriore. La 2.4 CVT, meno ambita almeno in Italia, ha un lisitno base di 37.500 euro.

SU STRADA
I dettagli del restyling appaiono evidenti solo agli occhi di un attento osservatore. Globalmente la rinnovata Outlander non tradisce lo spirito stilistico impostato quasi 3 anni fa e le finiture tipo "selleria" migliorano nettamente la sensazione di qualità anche a bordo. Lo spazio a disposizione resta abbondante per tutti i cinque occupanti, con qualche riserva solo per gli eventuali occupanti dei due strapuntini aggiuntivi della 7 posti. Interessante è stato provare la funzionalità del cambio automatico a doppia frizione TC-SST, piacevole, comodo e con tempi di cambiata sufficientemente veloci già nella modalità Normal. Passando alla Sport i tempi si accorciano e i regimi si innalzano, fattori utili quando si vuole affrontare una salita con piglio vivace o quando si cerca più freno motore in discesa; in entrambi i casi il 2.2 DiD chiede un po' di gasolio in più, ma sempre entro limiti accettabili per la categoria. Freni, assetto e trazione integrale risultano poi sempre affidabili ed efficaci nel garantire una precisione, un comfort di marcia e una tenuta di strada di tutta sicurezza, sia nel misto stretto che nei tratti un po' più veloci.

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Tag: Novità , Mitsubishi , auto giapponesi


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