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pubblicato il 4 marzo 2010

2011-2020: l'ONU indice "Decennio per la sicurezza stradale"

Accolte le sollecitazioni di FIA e Automobile Club

2011-2020: l'ONU indice "Decennio per la sicurezza stradale"

Con l'inizio del nuovo anno si aprirà il "Decennio mondiale" per la sicurezza stradale. A deciderlo è stata l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha indetto gli anni che vanno dal 2011 al 2020 "anni di azione per la sicurezza stradale". Questo significa che fino al 2020 i Governi e le istituzioni internazionali dovranno impegnarsi con azioni concrete per ridurre del 50% i decessi sulle strade. E' un riconoscimento importante, che segue le sollecitazioni della Federazione Internazionale dell'Automobile e dei maggiori Automobile Club mondiali, tra i quali l'ACI.

Lo scopo è salvare cinque milioni di vite sulle strade nei prossimi dieci anni, perché gli incidenti rappresentano la prima causa di morte per i ragazzi tra i 15 e i 19 anni di età nei Paesi in via di sviluppo e la seconda per i bambini fino a 14 anni. "Il riconoscimento dell'ONU al nostro impegno per la sicurezza stradale, che continueremo in piena sintonia con le attività dei Ministeri dell'Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti ci riempie di orgoglio e ci sprona a continuare nella salvaguardia di vite umane sulle strade", ha detto il presidente dell'Automobile Club d'Italia e vice presidente della FIA, Enrico Gelpi. "La FIA e i suoi membri sono fieri dei risultati conseguiti ai massimi livelli con la campagna Make Roads Safe - Strade Sicure. Siamo ora pronti a lavorare tutti verso l'obiettivo di salvare cinque milioni di vite entro il 2020, promuovendo infrastrutture più sicure, auto più sicure e utenti della strada più sicuri", ha commentato il Presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile, Jean Todt.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale , aci


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