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pubblicato il 3 marzo 2010

Maxi richiamo anche per Nissan e GM

Migliaia i veicoli interessati nel mondo

Maxi richiamo anche per Nissan e GM

Ancora richiami sulle prime pagine dei giornali. Stavolta, dopo Toyota, è il turno di un altro colosso dell'auto, General Motors, e di un altro giapponese, Nissan. Si tratta tuttavia di operazioni di richiamo del tutto diverse. Nel primo caso General Motors si appresta a richiamare 1,3 milioni di auto in Nord America per un problema al volante, che sarebbe stato la causa di 14 incidenti stradali e il ferimento di una persona. Lo ha annunciato la stessa casa di Detroit, ma già lo scorso 27 gennaio le autorità statunitensi per la sicurezza stradale hanno aperto un'inchiesta su circa 905.000 modelli Cobalt dopo aver ricevuto oltre 1.100 reclami per un difetto al volante. GM ha spiegato che i modelli ad essere richiamati per un controllo sono la Chevrolet Cobalt 2005-2010 e la Pontiac G5 2007-2010 vendute negli Stati Uniti, la Pontiac Pursuit 2005-2006 venduta in Canada e la Pontiac G4 2005-2006 venduta in Messico.

La Nissan ha invece annunciato il richiamo di circa 540.000 veicoli nel mondo, inclusi camioncini e minivan, per problemi legati al pedale del freno e all'indicatore del carburante. Il richiamo, ha spiegato la casa automobilistica in una nota, riguarderà principalmente il mercato statunitense, oltre al Medio Oriente, Canada, Messico, Ucraina, Russia e Taiwan, ed ha tenuto a precisare che si tratta di un richiamo cautelativo: ad oggi non sono stati segnalati incidenti legati ai due problemi oggetto delle riparazioni.

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Tag: Mercato , richiami


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