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pubblicato il 1 marzo 2010

Blocco del traffico 28 febbraio: il giorno dopo

Multe, polemiche sui "permessi" e una lettera a Berlusconi

Blocco del traffico 28 febbraio: il giorno dopo

Alla fine erano quasi 170 i Comuni che ieri hanno aderito al blocco del traffico promosso dall'ANCI e dalle città di Milano e Torino. Domenica 28 febbraio è stata, per il sindaco Letizia Moratti, "una giornata all'insegna dell'aria pulita", che da sola di certo non basta a risolvere il problema dello smog, ma che rappresenta il primo passo verso l'impegno ad adottare misure coordinate e strutturali anti-inquinamento. L'ANCI ha scritto una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, chiedendo la convocazione di una Conferenza Unificata straordinaria sulle misure per combattere lo smog nelle città e ieri il segretario generale dell'Associazione, Angelo Rughetti, ha partecipato attivamente all'iniziativa in piazza della Repubblica a Firenze, dove ha distribuito in prima persona i volantini ai cittadini, sensibilizzandoli all'uso moderato dell'auto.

"Non era mai successo che 170 Comuni bloccassero il traffico contemporaneamente. Inoltre molti altri se ne sono aggiunti in extremis, ad esempio Sesto e Scandicci nella cintura fiorentina", ha ricordato Rughetti. L'ANCI, presente in 20 città con stand, punti informativi, magliette anti-inquinamento e palloncini colorati per i più piccoli, "ha sostenuto questa iniziativa nata dal coordinamento delle Città del nord perchè siamo consapevoli che con il blocco del traffico non ci saranno effetti immediati sull'abbattimento dello smog, ma allo stesso tempo siamo certi che azioni di sensibilizzazione come questa sono fondamentali".

La reazione dei cittadini-automobilisti, secondo la maggiorparte dei comuni, sarebbe stata positiva. La Domenica di blocco ha spinto molti milanesi a spostarsi con i mezzi pubblici, grazie anche all'offerta del biglietto giornaliero a un euro. Dai dati Atm solo in metropolitana sono saliti 80 mila passeggeri in più rispetto alle Domeniche normali. Non sono mancate però le mute. Il vicesindaco Riccardo De Corato ha reso noto che dalle 10 alle 13 le 90 pattuglie di vigili (sessanta in servizio speciale dedicato allo stop delle auto) hanno effettuato 1.366 controlli e che in 219 casi sono andati a segno contro i furbi. Accese anche le polemiche sui permessi: troppi, secondo alcuni. Circa sei mila operatori della moda hanno potuto circolare, impegnati nelle sfilate del pret-a-porter, e lo stesso è valso per i politici in campagna elettorale. Tuttavia, il vicesindaco è stato chiaro ed ha invitato "tutti coloro che continuano a sostenere che i permessi siano troppi a venire al comando dei vigili, così guardando i monitor della 'control room' potranno rendersi conto della realtà".

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Tag: Attualità , blocco traffico


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