dalla Home

Attualità

pubblicato il 1 marzo 2010

Incentivi per le ultraecologiche nel Regno Unito

Dal 2011 contributi per il 25% e fino a 5mila sterline

Incentivi per le ultraecologiche nel Regno Unito

Il governo britannico supporterà da gennaio 2011 l'auto a bassissime emissioni con il Plug-in Car Grant, una legge finanziata per 230 milioni sterline (oltre 257 milioni di euro) che coprirà il 25% del prezzo di acquisto di auto elettriche fino a un massimo di 5 mila sterline (circa 5.600 euro), sia per i clienti privati sia per quelli flotta, ovvero aziende e società di noleggio. Per accedere a questi incentivi, le vetture dovranno rispondere non solo a requisiti ambientali, ma anche di sicurezza, garanzia e autonomia. Accanto a questo piano, ce ne sarà un altro denominato Plugged-in che nel corso dei prossimi tre anni prevede 30 milioni di sterline (circa 33,6 milioni di euro) per l'istallazione di oltre 11mila punti di ricarica dove saranno presenti colonnine, sistemi per induzione e di scambio delle batterie, in pratica tutti i sistemi di ricarica previsti per i veicoli elettrici o ibridi plug-in. La localizzazione dei punti sarà condotta in collaborazione con la Highways Agency (qualcosa di simile all'ANAS) e gli operatori delle aree di servizio, ma anche con le stazioni di scambio delle stazioni ferroviarie, la Association of Train Operating Companies (le compagnie ferroviarie) e la Network Rail (la società che gestisce la rete).

Entrambi questi stanziamenti fanno parte del piano strategico governativo di 450 milioni di sterline (oltre 500 milioni di euro) per supportare la creazione di un mercato di veicoli a bassissimo impatto ambientale del quale faranno parte i costruttori, ma anche di tutte le aziende impegnate nella creazione dell'infrastruttura, in particolare quelle britanniche. «La decarbonizzazione del trasporto non è un'aspirazione, ma è realtà - ha detto il ministro dei trasporti britannico, Andrew Adonis - e a quest'ora il prossimo anno, gli automobilisti più intraprendenti saranno sulla strada alla guida di queste vetture di prossima generazione che avranno acquistato con il nostro aiuto».

Entusiaste ovviamente le reazioni della SMMT (Society of Motor Manufacturers and Traders, ovvero l'associazione che riunisce costruttori e distributori), della BVRLA (British Vehicle Rental and Leasing Association, ovvero l'associazione che riunisce le società di noleggio e di leasing) e dei marchi che hanno in previsione il lancio di vetture a basse emissioni come la Mitsubishi i-MiEV, la Nissan Leaf la Vauxhall Ampera.

Con questo piano, l'era dell'auto elettrica nel regno Unito può dirsi ufficialmente iniziata.

Autore: Nicola Desiderio

Tag: Attualità


Top