Attualità
23 febbraio 2010Blocco del traffico 28 febbraio: i comuni che aderiscono
La lista si delinea, ma a sorpresa l'hinterland milanese ha detto NO
Il maxi blocco del traffico fissato per Domenica 28 febbraio in oltre 80 comuni della Pianura Padana non convince tutte le amministrazioni locali, anzi, dopo l'iniziale accoglimento della proposta dei sindaci di Milano e Torino, in molti si stanno tirando indietro, mentre altri stanno confermando l'adesione. In particolare i sindaci della provincia di Milano hanno sconfessato oggi Letizia Moratti: solo due comuni, Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo, entrambi guidati da giunte di centrosinistra, hanno deciso di aderire al blocco totale del traffico per Domenica prossima. Tutti gli altri 132 comuni della provincia di Milano, molti guidati da sindaci del Pdl, non aderiranno al blocco.
Bergamo e i 36 paesi della Zona A1, cioè quella a criticità ambientale (in genere a ridosso del capoluogo), hanno invece detto di sì, mentre altri, come Padova, aderiscono con perplessità. Il sindaco della città veneta, Flavio Zanonato, non va matto per lo stop alle auto, ma pensa che il blocco del traffico abbia in sé un "aspetto educativo" e che serva a fare acquisire alla cittadinanza una "consapevolezza" del problema dell'inquinamento. La soluzione prospettata da Zanonato è dunque un'altra: quella dell'investimento nel sistema del trasporto pubblico. "Ma il vero problema in questo senso sono le risorse ridottissime - ha detto - Insomma, avremmo bisogno di soldi".
Anche per il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, la decisione presa da numerosi sindaci del blocco totale del traffico in programma per il 28 febbraio non è risolutiva, ma è comunque l'unica alternativa che hanno le amministrazioni cittadine. "Io ho sempre sostenuto che il blocco delle auto non serve", ha detto il ministro intervistato da Radio 24, "ma i sindaci non hanno alternative. Siccome secondo la legge si devono prendere provvedimenti quando l'inquinamento sfora le soglie consentite, quello più facile è fermare il traffico". In generale comunque, ha sottolineato Matteoli, "non serve, ma alternative ce ne sono poche. Da sindaco credo sia giusto farlo. Può darsi che qualche risultato lo dia, ma dal lunedì successivo, con il ritorno della circolazione normale nulla cambierà. Così non si risolve il problema, servono interventi strutturali".
Intanto, tra le città che il 28 febbraio fermeranno le auto si è aggiunta Pescara, che da quella giornata darà il via alle "Domeniche senz'auto" per combattere lo smog, Domenche che culmineranno il 21 marzo con la chiusura totale al traffico. Ad annunciare il calendario sono stati il sindaco e il vice sindaco, Luigi Albore Mascia e Berardino Fiorilli. Domani partirà una campagna serrata di informazione per comunicare ai cittadini questo programma e Mascia, evidenziando che Pescara è l'unica città del centrosud ad adottare una iniziativa del genere, ha chiesto la massima collaborazione dei pescaresi, assicurando che l'obiettivo non è quello di fare contravvenzioni. "Saranno attivati due bus navetta per agevolare gli spostamenti - ha annunciato il presidente della Gtm, Michele Russo - il quale ha chiesto di credere nella filovia che si andrà a realizzare, per non ostacolare il futuro della città". Anche il comune di Udine aderisce al blocco delle auto per Domenica 28 febbraio. "Sebbene se la situazione nella nostra regione è meno grave che in altre aree del Nord Italia - ha detto il sindaco Honsell - su questi temi è e sarà sempre più fondamentale iniziare a ragionare in termini di area vasta, individuando e definendo in maniera condivisa gli interventi strutturali da adottare per migliorare concretamente la qualità dell'aria". Il primo cittadino ha poi invitato tutti i sindaci dell’udinese a partecipare, anche in maniera simbolica, al blocco auto.
La lista completa con i comuni che aderiranno al blocco del traffico è disponibile cliccando qui.
Autore: Eleonora Lilli
Data: 23 febbraio 2010
Tags: Attualità, blocco traffico, inquinamento
Ultimi Commenti
10 commenti presenti
- 1
hahahahah pescara!!!!
Li è proprio utile,una città di mare!Delle vere supertestedicazzo,mi consola che non le abbiamo tutte noi al nord,ancora una volta si dimostra che i sindaci di sinistra sono mediamente più propensi a frantumare le sfere dei cittadini con provvedimenti demagocici inutili(tengo a precisare che per i sinistrati non siamo cittadini ma sudditi da comandare a bacchetta)purtroppo vivo in una città di sinistroidi che aderisce a tutte le stronzate.
Postato da: hector23 febbraio 2010 alle 21:48 - 2
rettifico
il missile di cui parlavo ieri sta facendo i collaudi alla motorizzazione,se gli danno l'omologa razzo5 allora può partire diversamente bisognerà attendere una versione più ecologica di vettore.
Postato da: hector23 febbraio 2010 alle 21:50 - 3
INUTILE
Ma a cosa serve il blocco delle auto nei giorni festivi?
A NIENTE!!!! Le auto vanno bloccate durante la settimana quando il traffico è più intenso. La domenica ci sono le famiglie che portano i loro figli a fare un giro disintossicante dalla faticosa settimana scolastica. Vi sembra giusto? Vi sembra giusto pagare un ecopass per avere soldi in cassa al fine di poter pagare le multe per il superamento del limite delle polveri sottili? Ma in che mondo stiamo vivendo? Premetto... non parlo di bambini perché ho dei figli, ho un figlio ormai ventitreenne!
Postato da: CLAUDIO24 febbraio 2010 alle 08:19 - 4
è uno stop al diritto di mobilità
è uno stop al diritto di mobilità sancito dalla costituzione.
Si bloccano le attività commerciali e di business che si svolgono la domenica.
Postato da: Luca24 febbraio 2010 alle 10:03 - 5
bella cosa
gia il blocco del traffico alla domenica non ha mai sortito effeti positivi,ma solo una rottura a coloro che volevano andare afar una gita fuori porta.
ora poi che ad aderire saranno solo poche aree eper di piu a milano ci saranno diverse deroghe x i signori della moda,beh s annuncia un altro buco nell acqua pieno di ipocrisia.
I PENDOLARI DEVONO ENTRARE NEI CENTRI URBANI CON MEZZI PUBBLICI.
lo so che ci son molte difficolta per farlo,ma è l'unica soluzione,infatti i centri urbani diventano vivibili solo nelle domeniche o nei periodi di vacanza cioe quando quel mare di pendolari non entra nelle citta con l'auto
le auto di oggi (dall euro 1 in poi)se in ordine dal punto di vista meccanico ,inquinano poco ,pero sono troppe e si addensano in piccole aree pergiunta poco fortunate dal punto di vista climaticoPostato da: yeya24 febbraio 2010 alle 10:33 - 6
ci prendono per il bip
Non serve a niente ma solo a prenderci in giro.
Perchè non sistema gli edifici pubblici che non hanno ancora il meteno ma vanno ancora a carbone.
Vogliono che compriamo macchine nuove che inquinano meno.
Dobbiamo lavorare solo per questi ladriPostato da: paolo24 febbraio 2010 alle 12:02 - 7
Titolo del comment misura inutile
Limitare drasticamente la circolazione delle auto nei centri urbani
Vietare le auto Euro 0-1-2-
Revisione obbligatoria degli impianti di riscaldamento e vietare gli impianti a gasolio e olio combustibile
Incentivare auto ecologiche e produzione di energia eolica, pannelli solari
e fotovoltaici,Postato da: antonio24 febbraio 2010 alle 17:21 - 8
Non concordo
Con il blocco del traffico, specialmente per le "ragioni" dette! Ecologia? Ma dai, chi volete prendere in giro? Come molti hanno detto, la gran parte del problema inquinamento nelle grandi città non è dovuto alle auto ma bensì agli impianti di riscaldamento vetusti. Li si che ci vorrebbero degli incentivi e sarebbero veramente soldi ben spesi.
Inoltre le amministrazioni locali continuano a lamentare l'utilizzo dell'auto personale per muoversi. Ma possibile che non hanno ancora capito che la ragione per quello (sicuramente per i cittadini abitanti nelle grandi città) è dovuto al fatto che i trasporti pubblici sono carenti sia in termini di capillarità, sia di igiene (sporcizia mostruosa), sia in termini di costi (biglietti cari per il servizio offerto) ed infine sia in termini di sicurezza (chi si sente tranquillo a prendere il pullman o la metro dopo i "classici" orari?).
Ho avuto l'opportunità di vivere a Hong Kong per 18 mesi. Non ho mai avuto la macchina. Tutti gli spostamenti erano in autobus o tram o taxi o traghetto! Ma la cosa importante è che non c'è una fermata di autobus che dista più di 200-300m da ogni punto di HK. Ecco cosa intendo per capillarità e per servizio. Se tu PA mi metti in condizione di utilizzare un servizio alternativo e valido, della macchina ne posso fare tranquillamente a meno!Postato da: Viva Italiano24 febbraio 2010 alle 17:53 - 9
Ingiusto
A me da fastidio non poter utilizzare un'auto che ho acquistato e pagato con iva al 20%!!! Un bollo ( tassa prorietà?) con un anno di anticipo!!! E un'assicurazione obbligatoria e pagata anch'essa in anticipo!!!!Chiediamo almeno il rimborso per i giorni che non possiamo utilizzarla! Ed infine se inquinano così tanto perchè dobbiamo pagare solo noi e non chi le costruisce???
VilmaPostato da: Vilma25 febbraio 2010 alle 11:02 - 10
Lascio l'auto a piedi
il 28 febbraio 2009 ho lanciato dal mio blog (http://riciardengo.blogspot.com) la giornata senza auto “Lascio l’auto a piedi”.
Quest’anno farete ancora meno fatica ad aderire ;)
http://riciardengo.blogspot.com/2010/02/come-vivere-meglio.htmlPostato da: Riciard26 febbraio 2010 alle 19:02
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