dalla Home

Novità

pubblicato il 17 febbraio 2010

Toyota Auris 2010

Rinnova l’immagine e l’efficienza, portando in dote l’ibrida

Toyota Auris 2010
Galleria fotografica - Toyota Auris 2010Galleria fotografica - Toyota Auris 2010
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 1
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 2
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 3
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 4
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 5
  • Toyota Auris 2010 - anteprima 6

Compito impegnativo e ambizioso al tempo stesso quello della Toyota Auris 2010: tornare a giocare un ruolo importante nel segmento C, principale bacino di utenza per gli automobilisti europei e settore strategico dove imporre la propria immagine di marca, come insegna Volkswagen con Golf. Per tornare entro breve a superare il 4% di quota di penetrazione nel segmento, la hatchback nipponica si propone anche in Italia con una serie di novità che le valgono il suffisso "2010" e denotano un profondo restyling. Il vero elemento di rottura è rappresentato dall'arrivo della Auris HSD "full hybrid", prima ibrida di grande serie ad affrontare il segmento C.

RITOCCO DI FORME
In Toyota non hanno certo puntato su di uno stravolgimento nel design esterno, lavorando più su di una naturale evoluzione che, pur caratterizzata da tocchi leggeri, offre alla Auris un piacevole volto nuovo. In particolare il frontale ha ora una forma più arcuata e dinamica, sottolineata da una nuova griglia in tinta, cofano rimodellato e fari di foggia più sportiva. Anche i fendinebbia posizionati alle estremità del paraurti fanno da corollario ad una presa d'aria inferiore di maggiori dimensioni. La lunghezza totale di 4.245 mm indica un incremento di 25 mm rispetto al modello precedente, tutto concentrato nell'aumento di 15 mm dello sbalzo anteriore e di 10 mm di quello posteriore. Gli indicatori di direzione integrati negli specchietti retrovisori e il più massiccio profilo inferiore del paraurti di coda completano l'aggiornamento dello stile esterno, assieme al listello cromato sopra alla targa.
Per i passeggeri l'obiettivo è stato quello di migliorare il comfort, l'ergonomia e la qualità percepita delle finiture e dei materiali. Plancia e palpebra della strumentazione sono realizzate con plastiche soft touch e la console centrale "a ponte" che ospita leva cambio e freno a mano presenta una superficie di colore metallico, come le maniglie delle portiere. Nuovi sono anche il volante, con parte inferiore leggermente appiattita e comandi audio, la strumentazione illuminata con tonalità bianche e il pulsante di sblocco del freno di stazionamento.

ASSETTO EUROPEO
La messa a punto dell'assetto ha impegnato particolarmente la squadra di ingegneri Toyota, intenzionati a infondere alla Auris 2010 tutte le caratteristiche dinamiche, la stabilità, la manovrabilità e il comfort di viaggio che vengono richiesti dagli automobilisti europei. La sfida tecnica è stata quella di elevare le doti stradali di Auris senza comprometterne le caratteristiche di comodità. Modifiche al montante telescopico MacPherson della sospensione anteriore e l'ancor più determinante ricalibratura degli ammortizzatori hanno inteso risolvere quelle pecche segnalate sulla serie precedente. Anche il servosterzo elettrico (EPS) è stato tarato per offrire una risposta più precisa e ridurre i consumi di energia.

BENZINA...
La gamma dei motori ripropone in pratica quanto offerto dal modello attualmente a listino, utilizzando su tutti i modelli la tecnologia Toyota Optimal Drive per massimizzare l'efficienza e incrementare le prestazioni. Tutti i propulsori (tranne il 1.4 D-4D) hanno l'omologazione Euro 5 e vantano pesi ridotti grazie all'utilizzo di componenti in alluminio. Due sono i modelli a benzina, rappresentati dal 1.3 Dual VVT-i e dal 1.6 Valvematic. Il primo genera 99 CV e 128 Nm, ha il sistema Stop & Start, dichiara consumi di 5,8 l/100 km ed emette 135 g/km di CO2; con questo propulsore, abbinato al solo cambio manuale 6 marce, la Auris 2010 tocca i 175 km/h e raggiunge i cento orari da fermo in 13,1 secondi. Un po' più performante è la 1.6 Valvematic da 132 CV e 160 Nm che tocca i 195 km/h e impiega 10 secondi per andare da 0 a 100; i consumi si mantengono entro i 6,6 l/100 km e le emissioni di CO2 si attestano sui 153 g/km. Per la Valvematic è disponibile anche il cambio manuale robotizzato a 6 rapporti

DIESEL...
Le gamma a gasolio viene aperta dalla 1.4 D-4D da 90 CV e 205 Nm, la versione più appetibile per il mercato italiano e dotata di filtro antiparticolato. Un consumo combinato di 4,8 l/100 km e le emissioni di CO2 pari a 127 g/km confermano la buona efficienza di questa versione, ordinabile anche con cambio robotizzato. La velocità massima e l'accelerazione 0-100 fanno segnare rispettivamente 175 km/h e 11,9 secondi. L'altra proposta diesel è rappresentata dalla 2.0 D-4D, che con 126 CV e 310 Nm è in grado di toccare i 190 km/h e di arrivare a 100km/h d fermo in 10,3 secondi. L'unico cambio disponibile è il 6 marce manuale, con la quale ottiene un consumo combinato di 5,2 l/100 km ed emissioni di anidride carbonica pari a 138 g/km

... O IBRIDA
Si chiama Auris HSD (Hybrid Synergy Drive) e, proprio come la Prius , è una full hybrid che al motore benzina VVT-i di 1,8 litri combina un motore elettrico per un totale di 136 CV. Consuma 4,1 l/100 km e la CO2 è inferiore a 99 g/km. Nella marcia con il solo motore elettrico (fino a 2 chilometri garantiti dalla batteria al Nichel-Metallo idruro) le emissioni di CO2 e NOx scendono ovviamente a zero. La Auris HSD rispetta gli standard Euro 5 ed è già pronta a soddisfare i futuri standard Euro 6.

CAMBIO M-MT
La 1.6 benzina Valvematic e la 1.4 diesel D-4D possono montare la trasmissione M-MT, un cambio manuale robotizzato con comandi al volante. Le modalità di utilizzo vanno dalla "E" di Economy alla "ES" di Sport, passando per la modalità manuale. I modelli dotati di cambio manuale hanno invece di serie l'indicatore di cambiata che avverte con un simbolo lampeggiante il momento ottimale in cui cambiare marcia. I cerchi in acciaio (in lega opzionali) da 16 pollici montano pneumatici 205/55 R 16 e ospitano al loro interno dischi freno da 273 x 26 mm anteriori e da 270 x 10 mm posteriori.

ALLESTIMENTI
Nel nostro paese la Auris conferma la versione base e la Sol, entrambe rinnovate con le prese USB/AUX per i lettori MP3 e con i sedili in tessuto Tatami. Già la Auris di base propone radio/CD con comandi nel volante in pelle, bracciolo anteriore e la possibilità di aggiungere l'aria condizionata come optional. La Sol, oltre ad avere di serie il clima ha i fendinebbia, gli alzacristalli elettrici posteriori e inserti cromati nell'abitacolo. Per la Sol è disponibile anche il Plus Pack che comprende climatizzatore automatico e cerchi in lega da 16 pollici.

PRIMO CONTATTO
Lo stile della Auris 2010 non fa gridare al miracolo, ma le modifiche apportate danno da subito l'impressione di trovarsi di fronte a un'auto più giovane e moderna. Frontale e coda rivisti offrono un colpo d'occhio piacevole, sia sulla 3 porte che sulla 5 porte. Anche l'abitacolo conferma la capacità Toyota d proporre una buona ergonomia, materiali e finiture senza pecche, pur senza troppi voli di fantasia stilistica. I sedili sono ben conformati, trattengono adeguatamente e sono ben regolabili in modo da raggiungere con facilità tutti i comandi. Il volante offre una buona sensazione tattile di risposta, ha un leggero appiattimento nella parte inferiore e incornicia una strumentazione che, dopo il primo impatto, risulta facilmente leggibile. La leva del cambio ha movimenti precisi e privi di esitazioni, apprezzabili nell'utilizzo quotidiano. La visibilità è buona in ogni direzione, con i piccoli vetri fissi ai lati del parabrezza che, se non aggiungono campo visivo, danno luminosità all'abitacolo. L'assetto risulta privo di rollio evidente e sembra proporre un giusto compromesso fra esigenze dinamiche e comfort. Il 1.6 Valvematic è molto silenzioso, tanto da far risaltare i fruscii aerodinamici e mostra una ottima elasticità nell'uso turistico. Il 2.0 D-4D si fa notare per una maggiore rombosità, ma questa maggiore invadenza sonora è ripagata da prestazioni brillanti e da una coppia generosa.

DISPONIBILITA' E PREZZI
La gamma a benzina e diesel di Toyota Auris 2010 sarà commercializzata a partire dal 20 marzo prossimo, mentre per la ibrida HSD occorrerà attendere fino a luglio. Per quanto riguarda i prezzi, per ora si parla di un listino che parte da circa 15.000 euro, ovvero sui livelli del modello uscente. Per la HSD l'indicazione di prezzo è al momento ancora più vaga, genericamente indicato come "inferiore a quello della Prius".

Scegli Versione

Autore:

Tag: Novità , Toyota , ginevra , auto ibride


Top